Tokyo2020: Abbiamo scritto la storia

Dalla aria alla terra gli azzurri si impongono a Tokyo ottenendo 2 medaglie d'oro storiche.

1agosto 2021, data storica per l’atletica Italiana. Gli azzurri della corsa su pista avevano l’obbligo di riscattarsi dopo le 0 medaglie alla precedente edizione dei giochi olimpici. Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi ci riescono scrivendo la storia dell’atletica leggera conquistando due ori con tanto impegno e determinazione.

Medaglia d’oro nel salto in alto per Gianmarco Tamberi che salta in modo perfetto fino ai 2 metri e 37, vittoria condivisa con il suo amico di pedana Mutanz Barshim. Gimbo stava per mollare tutto a causa di un brutto infortunio alla caviglia sinistra che gli ha negato la partecipazione alle Olimpiadi di Rio. Il capitano della spedizione azzurra su pista, sognava una finale Olimpica da protagonista che è arrivata dopo tanti sacrifici e tante batoste arrivate nel periodo del ritorno in pedana dopo l’infortunio, covid compreso al rientro dai campionati europei indoor.

Tanta curiosità per le prime olimpiadi post Bolt, per capire a chi dovesse essere assegnato lo scettro di campione Olimpico sui 100 metri. Lo scettro è tutto italiano ed è nelle mani di Marcell Jacobos che in finale ferma il cronometro a 9 secondi e 80 ottenendo il record italiano ed europeo. Cammino tutto in discesa quello che ha portato il primatista azzurro in finale, si parte dalle batterie dove arriva primo con il crono di 9.94 conquistando la semifinale e aggiudicandosi il primato italiano sui 100 metri. In semifinale Marcell inizia a scrivere la storia, è il primo Italiano a qualificarsi in una finale olimpica. Questa volta non migliora solo il primato italiano ma anche quello Europeo con il crono di 9 secondi e 84. La vittoria dell’oro di Gimbo pochi minuti prima dell’inizio della finale dei 100 metri carica ancora di più Jacobos, tutti gli occhi del mondo sono puntati su di lui e Marcell non delude le aspettative, vince l’oro e migliora il tempo fatto da Bolt alle olimpiadi di Rio (9.81).

Menzione d’onore per il nostro Alessandro Sibilio, napoletano classe 99 (reduce dalla vittoria ai campionati europei a Tallin) che oggi si è qualificato nella finale dei 400 ostacoli con il crono di 47 e 93.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Top