Tokyo 2020: momento agrodolce per l’Italia

L’ottava giornata dei giochi olimpici regala altre medaglie all’Italia. La caccia al terzo oro è scattata!

I giochi olimpici di Tokyo emettono i primi verdetti. La competizione, giunta al giro di boa, regala al team azzurro tredici medaglie di bronzo: quasi un record, non certo lusinghiero. Gli ori latitano. L’Italia ha ottenuto importanti affermazioni nel takewondo e dominato la gara di canottaggio. Il confronto con le precedenti Olimpiadi, disputate a Rio de Janeiro, nel 2016, è impietoso. La campagna brasiliana condusse l’Italia alle pendici de del medagliere: otto ori. Il Coni comincia a interrogarsi sulla rivalutazione dello sport nel paese. La politica avrà l’ultima parola. Il fallimento dell’avventura ciclistica in Giappone ha aperto numerosi spunti di riflessione. Il commissario tecnico Cassani, capro espiatorio, si è scontrato con la freddezza dei notabili della disciplina, che gli hanno imputato errori in convocazioni e gestione del gruppo. Classica tragedia in salsa italiana. Il leader azzurro è riuscito, però, a ottenere ben più di quello che una nazione in crisi poteva auspicare.

Le gare del triathlon, disputate durante la notte italiana, mostrano atleti in chiaroscuro. L’Italia di Verena Steinhauser, Gianluca Pozzatti, Alice Betto e Delian Stateff chiude all’ottavo posto la prima staffetta mista del triathlon della storia dei Giochi Olimpici, andata in scena a Tokyo. Gli azzurri chiudono la prova a 2’42” dalla Gran Bretagna, che si aggiudica l’oro. Il quartetto britannico copre le quattro frazioni da 300 metri a nuoto, 6.8 km di ciclismo e 2.0 km di corsa in 1h23’41”, andando a precedere di 14″ gli USA, alla medaglia d’argento e di 23″ la Francia, bronzo. L’Italia, protagonista di un concitato finale, stacca Australia e Spagna. Poco male, ma il risultato non è lusinghiero. Le ostilità dell’atletica, dopo i parziali favori del pronostico, si aprono con alcune sorprese. La disciplina per eccellenza, fin dai tempi dei ludi greci, mostra lavoro e fatica degli atleti in gara. Brilla la stessa Luminosa Bogliolo. La ligure si qualifica con facilità alle semifinali dei 100 metri ostacoli alle Olimpiadi di Tokyo 2021.  L’azzurra ha nelle gambe la potenza per segnare record, che firma con continuità. Yadisleidy Pedroso, specialista nei 400 metri ad ostacoli, accede alle semifinali, nonostante una prova incolore. Il 55”57 dell’azzurra, che diventa il suo personale in questo 2021, è però sufficiente per staccare il pass per il penultimo atto, essendo uno dei quattro migliori tempi rientrati grazie ai ripescaggi. L’ostacolista originaria di L’Avana raggiunge Linda Olivieri alle semifinali, mentre la campionessa nazionale Eleonora Marchiando è già eliminata per un contatto con il terzo ostacolo. Finale amaro.

Il salto con l’asta non concede appelli all’azzurro Claudio Stecchi. L’atleta ha concluso, mestamente, l’avventura olimpica. L’atleta toscano, operato al ginocchio sinistro nello scorso febbraio, prima della partenza per il Giappone era riuscito a disputare soltanto una gara, fermandosi a 5.40 metri. La sorte non ha sorriso al nostro portacolori, incappato in tre salti nulli. Il lancio del disco, categoria femminile, inorgoglisce l’Italia grazie alla superba prestazione di Daisy Osakue. La discobola azzurra, con una bracciata da manuale, scaraventa il disco a una distanza di 63 metri. Un lancio stratosferico per l’atleta italiana che, al secondo tentativo estrae un insperato coniglio dal cilindro ed eguaglia lo storico record italiano appartenente a Agnese Maffeis segnato nel 1996. La piemontese ha migliorato di due metri il proprio personale e si è qualificata per la finale. 

L’Italia del nuoto tira un sospiro di sollievo. Simona Quadrella, superate le sofferenze generate dalle precedenti competizioni, ha conquistato il bronzo nella finale degli 800 metri stile libero donne. L’atleta azzurra è stata preceduta dall’americana Ledecky e dall’australiana Titmus. Dopo l'argento nella 4x100, un'altra finale attende il nuotatore fiorentino Lorenzo Zazzeri. Il toscano ha compiuto un’impresa inaspettata: con il settimo tempo nella semifinale dei 50 metri stile libero, l’azzurro accede alla finale di domenica. Ancora una volta, i cuori azzurri scalpitano. Nulla da fare per Federica Pellegrini. La nuotatrice veronese, impegnata nella 4x mille staffetta mista, chiude la sua carriera ai piedi del podio. La squadra composta anche da Elena Di Liddo, Thomas Ceccon, Nicoló Martinenghi ha chiuso la competizione al quarto posto alle spalle di Gran Bretagna, Cina e Australia. Per 33 centesimi.

Il judo, un tempo panacea di tesori per l’Italia, annuncia la fine di un ciclo glorioso aperto dal napoletano Pino Maddaloni ai giochi olimpici di Sydney 2000. La squadra azzurra ha, infatti, mancato l’accesso ai quarti di finale. Gli italiani sono stati sconfitti da Israele con il punteggio di 4-3. Magra consolazione per il pugilato tricolore. Irma Testa, sconfitta dalla filippina Patentio, si accontenta della medaglia di bronzo. La combattente campana entra, di diritto, nella storia della boxe italiana. L’Italia femminile della scherma cede nel derby, in semifinale, contro la Francia. Le spadaccine azzurre, nonostante l’amarezza, ottengono una dolce medaglia di bronzo annientando la Corea del Sud, con il punteggio di 45-23. Mauro Nespoli si qualifica per le semifinali del tabellone individuale di tiro con l’arco alle Olimpiadi di Tokyo 2020. L’arciere di Voghera ha eliminato ai quarti l’ostico tedesco Florian Unruh con il punteggio di 6-4, al termine di un incontro equilibrato. L’Italbasket maschile, a Saitama, nella terza gara del gruppo, si impone sulla Nigeria 80-71. Gli azzurri, dopo la vittoria sulla Germania e la sconfitta di misura ad opera dell'Australia volano ai quarti di finale. Obiettivo medaglia. L’Italia, attualmente quindicesima nella graduatoria del medagliere olimpico, spera in uno scatto d’orgoglio della rappresentativa azzurra. Francia e Germania sono a un passo.       

 

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