Tokyo 2020, finale immenso: l’Italia fa 40!

Il bronzo nella ginnastica ritmica pone il sigillo su una spedizione azzurra straordinaria, che ci consente di stabilire nuovi record. I successi del medagliere di Los Angeles 1932 e Roma 1960 lasciano spazio alla nuova generazione dello sport italiano.

Le farfalle della ginnastica ritmica italiana chiudono, con grazia, il cerchio olimpico. L’ultima giornata dell’edizione dei giochi di Tokyo 2020 pongono sul piedistallo le ragazze acrobatiche del team azzurro. Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea conquistano uno splendido bronzo nella finale All-around a squadre, totalizzando un punteggio di 87,700. Le atlete italiane regalano allo sport tricolore l’ultima gioia di un’edizione delle Olimpiadi indimenticabile. Il quintetto azzurro apre le danze con un discreto esercizio eseguito con le cinque palle, che ottiene 49 punti nonostante venga penalizzato da una difficoltà giudicata inferiore rispetto alle rivali. Il primo round si chiude con la Bulgaria in netto vantaggio, a quota 47,550, davanti a una Russia mediocre e a una sorprendente Bielorussia (45,750), mentre le altre nazionali si chiamano già fuori dalla lotta per la medaglia. Negli esercizi con i tre cerchi e le quattro clavette, le azzurre sfoderano una prestazione che lambisce la perfezione, riuscendo a ottenere un parziale di 42,850, superando la Bielorussia che, tradita dall’emozione, effettua una prova mediocre.

Per l’Italia, il bronzo chiude un’edizione indimenticabile, con il maggior numero di medaglie vinte in un’Olimpiade, 40: 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi. Nella maratona, disciplina che conclude formalmente i giochi, gli italiani non hanno brillato. La sfida si ripeterà a Parigi. Brutta caduta nell'Omnium per Elisa Balsamo. L’atleta azzurra ha concluso la sua prova al 14° posto.  Il team italiano, per la prima volta nella storia è riuscita ad aggiudicarsi medaglie quotidianamente. Record assoluto, che riporta alla memoria gli antichi fasti dell’edizione disputata a Roma nel 1960. I risultati complessivi hanno rispettato i pronostici iniziali, che alla vigilia assegnavano all’Italia un punteggio oscillante tra le 30 e le 40 medaglie. All in! Tokyo ha regalato orgoglio a un popolo resiliente, duramente colpito dalla pandemia e bramoso di stupire il mondo. Marcel Jacobs, assoluto protagonista delle Olimpiadi, incarna il carattere della popolazione italiana. Sudore e sacrificio costituiscono un viatico fecondo verso il raggiungimento di meriti sportivi incredibili. Il nuoto non ha mancato di donare emozioni mentre la scherma, mai così “brutta” da Mosca 1980, ha conquistato cinque podi, malgrado sia mancato l’acuto. L’Italia ha acquisito maggiore consapevolezza dei propri talenti sportivi e vissuto il ritorno ai vertici di canottaggio e canoa, sorprese impareggiabili.

Il primo oro, ottenuto nella disciplina del sollevamento pesi, ha suscitato curiosità. La rincorsa alle posizioni di vertice del medagliere ha tenuto con il fiato sospeso un’Italia pronta a festeggiare le prodezze dei propri eroi olimpici. Cala il sipario su Tokyo 2020. La cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, così come quella di apertura, segue un rigido protocollo codificato nella Carta Olimpica. Uno dei momenti più emozionanti sarà rappresentato dalla parata di bandiere e atleti. Il tricolore dell'Italia sarà sventolato dall’uomo più veloce d’Europa, Marcell Jacobs, protagonista assoluto dei giochi con due medaglie d'oro nei 100 metri e nella staffetta 4x100 maschile. La festa sportiva si aprirà con l'ingresso del capo dello stato del Giappone, accompagnato dal presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach e dal presidente del Comitato organizzatore Toshiro Muto. Sarà poi suonato l'inno del Giappone, mentre la bandiera del Sol Levante verrà issata sotto un cielo trapunto di stelle.

La prima rappresentativa a sfilare sarà la Grecia. Il Giappone, padrone di casa, concluderà la manifestazione. Dopo le ultime premiazioni, il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, passerà la bandiera olimpica al presidente del Comitato Olimpico Internazionale che, a sua volta, la donerà alla sindaca di Parigi, Anne Hidalgo. La Francia, da questo momento, occuperà la scena sportiva mondiale. La Marsigliese anticiperà l’alzabandiera del tricolore transalpino. Infine, dopo il discorso del presidente del Comitato Organizzatore e un intervento del capo del Comitato Olimpico Internazionale, le Olimpiadi di Tokyo 2020 saranno dichiarate concluse con la classica formula solenne: «E ora, secondo la tradizione, dichiaro i Giochi della XXXII Olimpiade chiusi; e invito i giovani del mondo a radunarsi tra quattro anni a Parigi per le celebrare i Giochi della XXXIII Olimpiade». Momenti di gloria.

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