Settima vittoria consecutiva, espugnato anche l’Artemio Franchi.

Il Napoli non si ferma e fa 7 continuando la sua splendida cavalcata.

Settima giornata impegnativa per gli azzurri di Luciano Spalletti con la trasferta dell’Artemio Franchi contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Buon banco di prova per entrambe le formazioni, in particolare per il Napoli chiamato a  fornire una prestazione convincente che possa escludere qualsiasi contraccolpo psicologico successivo all’amara sconfitta casalinga con lo Spartak e per continuare a racimolare punti decisivi per il traguardo minimo della stagione: la qualificazione Champions. Per gli uomini di Italiano, invece, la partita servirà a delineare meglio le ambizioni e i traguardi realizzabili in questo campionato, dopo un ottimo e incoraggiante avvio.

 

La partita

Spalletti ritorna alla formazione che gli ha garantito 6 vittorie di fila con Ospina che rientra tra i pali e  Rrhamanicentro della difesa, mentre Lozano prende il posto di Politano. Dal canto suo Italiano recupera Nico Gonzales in attacco ma deve rinunciare a Castrovilli ancora alle prese con un infortunio. Ex della partita Callejon.

Atteggiamento deciso, fin dalle prime battute, per i padroni di casa che pressando  altissimi costringono  il Napoli a ripartire con verticalizzazioni quasi sempre a favore di Osimhen come al solito bravo a puntare gli avversari.

Ma nonostante la buona partenza almeno per i primi 15 minuti della gara nessuna delle due squadre riesce a concretizzare azioni davvero pericolose.

Il primo squillo arriva intorno al minuto 17 con un bel diagonale di Pulgar da fuori area che prova i riflessi di Ospina che si fa trovare pronto con una bella respinta. Risponde il Napoli quattro minuti dopo con Anguissa bravo a svettare di testa su un calcio d’angolo battuto da Insigne.

Minuto 28 ed è proprio da un altro corner che nasce il vantaggio viola con il  gol di Martinez Quarta bravo a ribadire in rete l’ottimo assist di Vlahovic . Bastano dieci minuti al Napoli per riequilibrare le sorti della partita grazie ad Osimhen che ben imbeccato da Fabian Ruiz costringe Martinez Quarta a un fallo che porta al calcio di rigore. Insigne dagli 11 metri si lascia ipnotizzare da Dragowski costringendo Lozano a ribadire in gol con un bel diagonale sotto misura.

Il gol rivitalizza gli azzurri che dominano i minuti finali del tempo andando vicinissimo addirittura a ribaltare il risultato sempre con Osimhen che si conferma in uno splendido momento  di forma. Finisce un buon primo tempo con un Napoli in evidente crescendo.

Anche la seconda frazione di gioco, come la prima,  inizia con una Fiorentina più decisa, ma è solo l’inerzia dei primi minuti ed è infatti il Napoli  a portarsi in vantaggio  al minuto 50 con Rrhamani lesto a ribadire in rete una pennellata di Zielinski da calcio di punizione. Fiorentina a testa bassa alla ricerca del pari e difesa azzurra che ha il suo bel da fare per evitare la capitolazione.

Primi cambi per entrambe le squadre,  Spalletti si gioca la carta Politano e Elmas mentre Italiano risponde con Sottil e Torreira. Occasione gigantesca per il Napoli con Elmas al  minuto 60 ma il macedone arriva una frazione di secondo in ritardo per spingere la palla in rete su un perfetto assist di Osimhen.

Fuori Insigne e dentro Demme per gli ultimi 20 minuti di gara.Padroni di casa volonterosi ma anche confusi e azzurri vicinissimi al terzo gol in più occasioni.

Napoli in controllo totale della partita e ritmi di gioco che si abbassano notevolmente complice la stanchezza che caratterizza gli ultimi minuti della prestazione viola. Si arriva al triplice fischio finale senza particolari sussulti e alla settima vittoria consecutiva. 

 

Il commento 

Partita complicata per gli azzurri di Spalletti al cospetto di una buona Fiorentina. A una partenza troppo morbida che conduce all'iniziale svantaggio, gli azzurri si dimostrano ancora una volta una squadra solida in un buon momento di forma fisica e mentale recuperando il risultato ed espugnando Firenze

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta

Top