Serie A: Sarri trionfa al derby e porta in alto Olimpia

La Lazio vince la stracittadina, il Napoli batte anche il Cagliari; segna Maldini Junior col Milan. Finale incredibile in Inter-Atalanta, rocambolesco 3-3 tra Genoa e l’Hellas Verona. Ecco come è andata la sesta giornata di Serie A.

Dopo sei giornate la classifica di Serie A Inizia ad avere un volto ben preciso. Il Napoli è ancora al primo posto a punteggio pieno , mentre Milan e Inter completano il podio. La Juventus rialza la testa e trova la seconda vittoria consecutiva. Chiudono la classifica Salernitana, Cagliari e Venezia. Ad ogni match una sua storia o un semplice episodio. Dagli addetti ai lavori ai tifosi, sicuramente nessuno si sarà annoiato.

Gli anticipi del sabato: la dinastia Maldini e il pari tra Inter e Atalanta

Il Milan passa a La Spezia vincendo 2-1. Un match apparentemente semplice, eppure si scrive la storia. Sul tabellino dei marcatori, al minuto 48, c'è scritto “ Maldini ”. Un errore frutto della nostalgia? No! Si tratta di Daniel , il nipote di Cesare e il figlio di Paolo che se la ride in tribuna. Che storia quella tra il club rossonero e la dinastia dei Maldini! Già è incredibile poter vantare un figlio che possa calcare il palcoscenico della Serie A come il padre (Vedi Chiesa), eppure col Milan lo hanno fatto 3 generazioni di una stessa famiglia. Ritornando alla sfida, Verde firma il pareggio aiutato da una vittoria mentre il gol vittoria è di Brahim Diaz. Ottimo l'inizio del numero 10 rossonero. Gli aquilotti perdono due partite giocando bene.

Bella quanto incredibile Inter-Atalanta. Il match del Meazza si conclude con il risultato più giusto, un 2-2 che porta la firma di Lautaro e Dzeko per la milanese, Malinovskiy e Toloi per la Dea . Nel finale accade di tutto: prima Dimarco sbaglia un rigore, poi Piccoli si vede annullare il gol vittoria dal var.

Anche la prima uscita del Genoa con la nuova proprietà è spettacolare: pirotecnico 3-3 con l'Hellas Verona. Gli scaligeri vanno sul 2-0 con le reti di Simeone e Barak su rigore. Succede di tutto nell'ultimo quarto d'ora: il rigore di Criscito riapre la gara, poi la doppietta di Destro sembra consegnare la vittoria ai rossoblù. Il gol del sorpasso è singolare: il numero 23, con una bottiglietta in mano, dribbla un difensore davvero e supera Montipò. Peccato però che non sia quello l'ultimo gol, perché ai titoli di coda Kalinic salva i suoi e consegna il pari.

Le partite della domenica e il Monday Match: la Juve inizia a carburare, Roma è biancoceleste

Vince soffrendo la Juventus. Stesso risultato del Picco con la Sampdoria che non si arrende e tenta la rimonta. Dybala e Bonucci dal dischetto firmano il 2-0 nel primo tempo, Yoshida accorcia le distanze. Nel secondo tempo Locatelli si toglie lo sfizio del primo gol in bianconero. Candreva trova il 3-2, ma poi la Samp non riesce a pareggiare.

Vincono di misura il Sassuolo sulla Salernitana e la Fiorentina a Udine. Sorpresa Empoli: schianta il Bologna vincendo 4-2. Nel Monday Match pareggiano Venezia e Torino.

Il derby di Roma vede il trionfo di Sarri. La Lazio domina, ma rischia di farsi rimontare a causa delle negligenze della difesa. Nel primo tempo i biancocelesti sono straripanti, Milinkovic-Savic segna già al 10’. Pedro raddoppia e si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa. Fa male la legge dell’ex. La Roma non molla e accorcia le distanze su calcio d’angolo con Ibanez. Nel secondo tempo Immobile è ispiratissimo, non segna ma fa segnare. Dribbla tutti Ciro, beffa Rui Patricio e scarica per Felipe Anderson che non sbaglia a porta sguarnita. Ai giallorossi non basta il rigore trasformato da Veretoute un combattente Zaniolo. Finisce 3-2. Sarri gioisce sollevando al cielo Olimpia da eroe vincente davanti al pubblico biancoceleste. La lupa può solo leccarsi le ferite.

A poco più di 2 ore dalla Capitale, il Napoli spazza via anche il Cagliari. Festa grande al Maradona con i tifosi. Decidono Osimhen , al suo quarto gol in campionato (sesto, contando l'Europa League), e Insigne . Segnando su rigore il capitano non poteva trovare modo migliore per festeggiare le 400 presenze in maglia azzurra.

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