Serie A: Roma, Milan e Napoli leader dopo 3 giornate

Tre squadre a punteggio pieno. Il Genoa trionfa su rimonta a Cagliari. La Lazio cade a Milano, l’Atalanta perde in casa e la Juve ha solo un punto. La Salernitana subisce 11 gol in 3 partite: è record negativo. Ibra segna un gol vittoria da urlo

La terza giornata si è collocata nel bel mezzo di un tour de force esagerato, tra la sosta e l’inizio delle competizioni europee. Tanti sono gli spunti per le dieci partite che hanno arricchito il fine settimana degli italiani. I tifosi si sono divisi tra divano e stadio, dove la loro spinta è stata decisiva. Roma, Milan e Napoli sono già in fuga, seguono più “lentamente” Atalanta e Inter, sprofonda la Juventus.

Gli anticipi del sabato: la prima vittoria del Venezia dopo 19 anni e l’abisso Juve

Dopo i k.o. con Napoli e Udinese, il Venezia conquista il suo primo successo stagionale. I lagunari brillano con i neoacquisti Henry e Okereke che marcano il tabellino. L’Empoli, agganciato in classifica, si deve accontentare del rigore trasformato da Bajrami ne finale. Per i ragazzi di Zanetti si tratta della prima vittoria in Serie A, l’ultima risale al febbraio 2002 contro la Fiorentina.

Grande festa al Maradona per il trionfo del Napoli sulla Juventus. l’errore di Manolas ha favorito il momentaneo vantaggio di Morata, poi Politano e Koulibaly infiammano lo stadio partenopeo. Un punto in sole tre partite pesa per la Vecchia Signora che resta in fondo alla classifica. A sorpresa l’Atalanta cade in casa contro la Fiorentina. I ragazzi di Italiano espugnano Bergamo con due rigori di Vlahovic. Anche Zapata si presenta sul dischetto e accorcia le distanze, ma serve a poco. Terracciano si rende protagonista blindando la porta. Dopo 3 giornate, sono solo 4 i punti per la Dea, comunque abituata ad andare più piano ai nastri di partenza.

Le partite della domenica: sorpresa Genoa, espugnata la Sardegna Arena. Ibra indomabile

Il lunch match vede rallentare i campioni d’Italia al Marassi. La Sampdoria ferma l’Inter. Dimarco apre le marcature con una splendida punizione con il pallone che si insacca nel sette. Yoshida firma l’1-1, Lautaro riporta i suoi in vantaggio finalizzando una splendida azione. Nel secondo tempo Augello segna il definitivo 2-2.

In scena alle 15 ci sono Cagliari-Genoa, Torino-Salernitana e Spezia-Udinese. Colpaccio di Ballardini alla Sardegna Arena, il suo Genoa spazza via il Cagliari e le critiche rimontando da 2-0 a 3-2. Per il Cagliari segnano nel primo tempo Joao Pedro su rigore e Ceppitelli, i rossoblù vanno a segno con Destro e Fares. Esordio da sogno per l’algerino che con la doppietta regala i 3 punti al Grifone. Festa all’Olimpico Grande Torino con il poker dei padroni di casa, a segno Sanabria, Bremer, Pobega e Lukic. Con 11 gol subiti, la Salernitana diventa la squadra che ha subito più gol nelle prime tre partite stagionali nell’era dei tre punti. La rete di Samardzic decide Spezia-Udinese.

Il Milan trionfa 2-0 davanti al suo pubblico contro la Lazio. I biancocelesti non sono quelli visti nelle prime due giornate, il Diavolo è incontenibile. A fine primo tempo succede di tutto: Leao sblocca la gara, Kessié sbaglia il rigore e tiene vive le speranze di Sarri. Chiude la partita un mostruoso Ibrahimovic che, mentre si allaccia la scarpa, vede partire il contropiede e scatta facendosi trovare pronto per il tap-in vincente. Con questo gol Ibra diventa il marcatore straniero più anziano della Serie A.

Che partita Roma-Sassuolo! Gli uomini di Mourinho vincono 2-1 una gara in cui accade di tutto: a Cristante risponde Djuricic, poi ci sono clamorosi pali di Traoré e Abraham. Allo scadere El Shaarawy impatta al volo un pallone su cui nulla può Consigli. Scamacca ritrova il pareggio con una rete strepitosa, una gioia che gli toglie solo il var per fuorigioco. Prime tre giornate da dimenticare per Di Francesco, che da neoallenatore del Verona colleziona 3 sconfitte e subisce 7 gol. L’ultimo è di Svanberg che decide il Monday match del Dall’Ara col Bologna.

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