Serie A: Napoli e Milan ancora capoliste. Juve, Simeone è un incubo!

Gli azzurri espugnano l’Arechi, mentre il Milan passa all’Olimpico con la Roma. La Juve perde al Bentegodi con la doppietta di Simeone. L’Inter vince con la doppietta di Correa, Vlahovic ne fa 3 allo Spezia. Immobile entra nella storia della Lazio

Domenica strepitosa per le prime della classe. Napoli e Milan condividono ancora il primo posto dopo 11 giornate con 10 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte. Segue l’Inter a -7. Momento poco brillante quello della Juventus, sconfitta dal Verona che la aggancia al nono posto con Bologna ed Empoli. A sorpresa, i toscani espugnano il Mapei Stadium. Tra record, episodi discutibili e delusioni, il turno di Halloween e Ognissanti non ha di certo annoiato gli appassionati.

Un primo posto per due

Sognano Napoli e la Milano rossonera. I partenopei, orfani di Osimhen e Insigne, centrano la decima vittoria in campionato. Quello con la Salernitana è un derby con la “d” maiuscola, i granata vendono cara la pelle. Alla fine, tra scelte arbitrali discutibili e un cartellino rosso per parte, la spunta il Napoli con la rete di Zielinski. La porta azzurra continua ad essere inviolata.

Serata tutt’altro che difficile, invece, per il Milan. La Roma non è per niente la squadra affrontata dal Napoli una settimana prima, totalmente assente. I rossoneri si impongono per 2 reti a 1. Ibrahimovic sblocca su punizione pietrificando Rui Patricio. Lo scontro Ibanez-Ibrahimovic in area lascia più di un dubbio, ma per Maresca è rigore e Kessié non sbaglia dagli 11 metri. L’espulsione di Theo Hernandez per doppio giallo (anche qui con qualche dubbio) sembra aprire uno spiraglio alla Roma, ma i tentativi di rimonta sono troppo flebili e il gol dell’ex El Shaarawy si rivela completamente inutile.

Il record di Immobile e la crisi Juve

L’undicesima giornata di Serie A si è aperta con un incredibile big match alla Gewiss Arena: 2-2 tra Lazio e Atalanta. I biancocelesti si fanno rimontare 2 volte: prima con Zapata che a fine primo tempo risponde a Pedro, e poi con De Roon che fa lo scherzetto alla Lazio al 94’, dopo l’1-2 di Immobile. Ciro entra ufficialmente nella storia del club romano diventando il marcatore più prolifico della sua storia. Un record condiviso (per ora) con Silvio Piola.

Lo scherzetto più brutto lo fa Simeone alla Juve. L’attaccante gialloblù è diventato la bestia nera dei bianconeri: sono 6 i gol fatti alla Vecchia Signora da quando gioca in Italia, di cui 2 sabato con la maglia dell’Hellas. Il primo è un tap-in sulla ribattuta di Szczesny, il secondo è una perla che sembra fatta a posta per farsi perdonare del primo gol troppo semplice. Il tutto nel giro di 3 minuti. Nel secondo tempo la rete di Mckennie non basta ad evitare la pesante sconfitta.

Non solo Ciro: la doppietta di Correa, i 3 gol di Vlahovic e il 100˚ gol in Serie A di Belotti

Nella partita delle 12.30 Correa regala all’Inter la vittoria sull’Udinese con la sua doppietta. Vlahovic spazza via le polemiche con la tripletta in Fiorentina-Spezia. La partita si sblocca su rigore, poi diventa un gioco da ragazzi annichilire la squadra ligure con altri 2 gol. Anche per il Torino la partita sembra facile: sono 3 i gol firmati da Praet, Singo e Belotti e consegnati alla Sampdoria. Per il Gallo è la centesima rete in Serie A.

Vittoria clamorosa dell’Empoli a Sassuolo. Dopo la vittoria allo Stadium, i neroverdi capitolano in casa. La partita si sblocca con la sfortunata autorete di Tonelli, poi nel secondo tempo la squadra toscana pareggia i conti con il calcio di rigore trasformato da Pinamonti e il gol di Kurkowski sul gong.

Genoa-Venezia e Bologna-Cagliari si rivelano partite con poche emozoni. In terra ligure, a pochi minuti dalla fine, Caldara stacca di testa sulla punizione di Kiyine, ma sciupa l’occasione inchiodando il punteggio sullo 0-0. I sardi collezionano la loro settima sconfitta. Gli uomini di Mihajlovic si impongono 2-0 con le reti di De Silvestri e Arnautovic, entrambe nel secondo tempo.

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