Serie A: Inter capolista, Genova blucerchiata

Con il poker sul Cagliari Inzaghi si prende la testa della classifica, flop per Napoli e Milan perseguitati dagli infortuni. LAtalanta soffre, ma si prende il terzo posto. La Sampdoria vince nel derby della Lanterna. Ok Roma e Fiorentina

La Serie A vede cambiate le sue gerarchie. Il Napoli, primo soltanto due turni fa, scivola al quarto posto e la vetta si tinge di nerazzurro, quello milanese però. Niente è definitivo comunque: l’Atalanta fa sempre paura. Il Milan, come gli azzurri, deve fare i conti con gli infortunati. Eppure, il quartetto è tutto lì, rannicchiato in una manciata di punti.

Attualmente è l’Inter a non mostrare alcuna sbavatura. Il poker a Cagliari non ha difetti, gli uomini di Inzaghi divertono e si divertono. Lautaro e Calhanoglu sono in splendida forma. L’argentino fa doppietta, il centrocampista sa segnare solo gol belli e sembra essere ancora più forte del Calhanoglu rossonero. Nel mezzo, c’è anche la rete di Sanchez.

Il Milan, scavalcato, si deve accontentare del -1 dalla vetta. La rovesciata di Ibrahimovic in extremis evita il k.o con l’Udinese. Solo al 92’ Ibracadabra risponde a Beto che era riuscito a far letteralmente ammattire la difesa rossonera.

L’Atalanta soffre ma riesce comunque a scalvare il Napoli. Il campo di Verona è una roccaforte insidiosa, sembra che anche la Dea possa capitolare: Simeone è incontenibile e sblocca la gara rischiando più volte di fare doppietta; gli uomini di Gasperini rimontano con la rete di Miranchuk e il siluro dalla distanza di Koopmeiners.  

Clamoroso il tracollo azzurro: il Napoli perde in casa contro l’Empoli. La partita è bruttissima e allora ancora la sfortuna ci mette il suo con gli infortuni. Il rocambolesco gol di Cutrone riporta gli azzurri coi piedi per terra.

La Fiorentina si prende il quinto posto in solitaria perché La Juve viene fermata in casa del Venezia (1-1). La Viola ne fa 4 ad una Salernitana praticamente inesistente. Nel mezzo, una meravigliosa doppietta di Vlahovic che lo porta a solo 1 gol da Cristiano Ronaldo, l’unico ad aver segnato più volte in serie A in un anno solare. Adesso il serbo ha 180 minuti a disposizione per eguagliare o magari superare l’ex stella bianconera.

La Juve è comunque in buona compagnia: la Roma passeggia sullo Spezia (2-0 all’Olimpico) e si mette a pari punti con gli uomini di Allegri. Continua, invece, ad essere altalenante la Lazio che si vede superare per 2-1 dal Sassuolo. Al Mapei, Zaccagni illude Sarri, poi nel secondo tempo i neroverdi si scatenano con Berardi e Raspadori. Ne approfitta, quindi l’Empoli. Resta a -1 il Bologna, sconfitto per 2-1 dal Torino.

Nonostante il momento buio fuori dal campo, la Sampdoria mette tutto da parte e si prende il derby della Lanterna: 3-1 al Genoa, a segno Gabbiadini e Caputo. Il terzo gol è un mezzo gol dell’attaccante col 23 sulle spalle, quindi doppietta? No, per la Lega è autorete di Vanheusden. Mattia Destro torna al gol dopo tanto, urla di rabbia per caricare i suoi, ma i blucerchiati gestiscono bene.

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