Serie A: il Napoli si conferma capolista, Juve in ripresa

Spalletti ne fa 8 su 8 grazie ad Osimhen, la Juve in salita. Sconfitta per Inter, Roma e Fiorentina. Bene anche l'Atalanta

Si è concluso l’altro ieri l’8°turno di Serie A e di certo le emozioni e le sorprese non sono mancate.

La giornata si è aperta sabato alle ore 15 con l’anticipo Spezia-Salernitana. Nonostante il vantaggio iniziale dei campani con il gol di Simy al ‘39, nella ripresa i liguri hanno rimontato con le reti di Strelec al ‘51 e Kovalenko al ‘76. La sconfitta dei granata è costata l’esonero a Castori che è stato rimpiazzato successivamente da Colantuono.

Alle ore 18 scintille in campo nel big match Lazio-Inter che ha visto i padroni di casa imporsi per 3 reti ad 1. Lombardi subito in vantaggio con gol di Perisic su rigore al 12’ di gioco. Nella seconda frazione di gioco arrivano le tre reti dei biancocelesti con Immobile che trasforma un penalty all’ ’64, Felipe Anderson segna il gol della rimonta all’ ’81 e Milinkovic-Savic la chiude 10 minuti più tardi. Il nervosismo e la tensione non sono di certo mancati ed il rosso a Luiz Felipe nel finale parla da solo.

Ultimo anticipi di giornata, quello giocato alle 20.45 tra Milan e Verona. I rossoneri chiudono il primo tempo con 2 reti sotto. Per i veronesi, a segnare ci pensano Caprari al ‘7 e Barak al ’24 dagli undici metri. Quello che sembrava essere un incubo per i milanesi, si trasforma ben presto in una rimonta clamorosa: Giroud sfrutta un cross perfetto di Leao al ’59 e insacca la rete dell’1-2. Al ’76 Kessie dagli undici metri non sbaglia e due minuti più tardi Gunter con un’ingenuità mette il pallone nella sua stessa porta. Risultato finale? 3-2 Milan e secondo posto blindato.

Nella giornata di domenica il Cagliari si impone sulla Samp per 3 reti ad 1. La doppietta di Joao Pedro ed il gol di Caceres regalano a Mazzarri la prima vittoria in campionato. Inutile il gol di Thorsby per i blucerchiati.

Alle ore 15 l’Atalanta batte l’Empoli 1-4 con doppietta di Ilicic (che sbaglia anche il rigore per la tripletta), autogol di Viti e nel finale gol di Zapata. Per i toscani, il gol della speranza arriva al minuto 30 (con l’Empoli già sotto 0-2) con Di Francesco.

Altra gara brillante quella tra Genoa e Sassuolo terminata 2-2. I neroverdi si trovano in vantaggio per 0-2 già al minuto 20 con doppietta di Scamacca. Vantaggio che poi viene recuperato col passare dei minuti: prima Destro al ’27 e nel finale Vasquez trova il suo primo gol in Serie A (alla sua prima presenza), regalando ai liguri 1 punto in classifica.

Anche la gara tra Udinese e Bologna termina in pareggio: Barrow segna il gol dello 0-1 al ’67 e Beto la pareggia all’ ’82 con assist di Pussetto.

Stregata, invece, sembrava la partita del Napoli contro il Torino: rigore sbagliato da Insigne, gol annullato a Di Lorenzo e palo di Lozano. Match che si sblocca solo all’ ’81 con gol di Osimhen che sfrutta un assist fortuito di Elmas. Partenopei che si confermano primi in campionato con 8 vittorie su 8 e punteggio pieno. Nessuno come loro nei top campionati europei!

L’ultimo match di domenica è quello tra Juventus e Roma, giocatosi all’Allianz Stadium di Torino. Gara terminata 1-0 per i bianconeri con gol di Kean al ’16 che di fatto regala ad Allegri la possibilità di avvicinarsi alla zona “calda” della classifica. Al ’44 viene prima annullato un gol ad Abraham e successivamente Veretout sbaglia il rigore del possibile pareggio.

Nel “Monday-match” il Venezia ospita la Fiorentina di Italiano. I lagunari riescono a battere i viola 1-0 con il gol di Aramu su assist di Henry al ’36. Nel finale si divorano anche il gol del 2-0 a porta totalmente spalancata.

 

 

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