Serie A, il Milan lancia la sfida al Napoli

Gli azzurri confermano il primato con 7 vittorie su 7, gli unici nei quattro maggiori campionati europei. A meno due i rossoneri, l’Inter completa il podio. La Juve conquista il derby della Mole. Ecco tutti i risultati della settima giornata.

“Gli anni d’oro del grande Milan, gli anni di Van Basten e Van Damme” canta Jake La Furia omaggiando gli 883. Il rapper milanese, però, non ricorda bene che quelli erano anche gli anni d’oro del grande Napoli, di Maradona e di Bud Spencer. Un’alternativa, un dualismo che andava ad insidiare lo strapotere atletico ed economico delle squadre del nord.

Dopo quasi 40 anni, un fallimento, una cavalcata dalla C all’Europa e uno scudetto sfiorato, ritorna la sfida tra Napoli e Milan. Gli azzurri primi a punteggio pieno, unici nei quattro maggiori campionati europei. Solo in Austria il Salisburgo ha fatto altrettanto. Il Milan insegue a -2, complice il pareggio con la Juventus. I ragazzi di Pioli lanciano la sfida, ma a Napoli si preferisce far finta di niente. Troppa superstizione!

Locatelli, il primo derby non si scorda mai. Neopromosse e Bologna “Cenerentole”

La settima giornata di Serie A ha visto in programma il derby Torino-Juventus. Per Locatelli, fresco campione d’Europa, il 2021 è stato un anno indimenticabile. Dopo l’Europeo, l’ex Sassuolo ha deciso il derby della Mole con un gol meraviglioso dalla distanza.

È un turno che sorride alle neopromosse Salernitana e Venezia. Compleanno amaro per Mazzarri, il suo Cagliari non decolla. L’atteggiamento troppo difensivo punisce i sardi che pensano di aver vinto la sfida col Venezia con la rete di Keita Baldé e, invece, si vedono raggiunti al 90’ con la rete di Busio. I campani festeggiano i primi 3 punti. La vittoria in casa contro il Genoa arriva grazie al gol di Duric su punizione.

Non può dire lo stesso l’altra neopromossa, l’Empoli, che cade all’Olimpico. La Roma riscatta la sconfitta nel derby vincendo 2-0 (a segno Pellegrini e Mikitharian). Un derby che forse sarebbe stato meglio perdere per la Lazio. Ancora in clima festeggiamenti e senza Immobile, Sarri perde rovinosamente contro Mihajlovic. Il Bologna fa la grande vincendo 3-0. Decidono le reti di Barrow e Theate (che si scambiano il favore regalandosi un assist a vicenda). Hickey chiude la partita.

Sassuolo-Inter, decide Re Dzeko. Quanti gol alle 15!

Partita divertente Verona-Spezia, almeno per i gialloblù. I padroni di casa difendono la loro fortezza e diventa anche fin troppo facile. Quattro le reti che portano la firma di Simeone, Faraoni, Caprari e Bessa. Spezia non pervenuto. Si divertono tutti, invece, in Sampdoria-Udinese. Sono 6 i gol siglati dalle 2 formazioni. Nel 3-3 bellissima la rete di Candreva, un tiro a giro imparabile per Silvestri. Quagliarella, su rigore, scrive la storia segnando in 17 stagioni di fila nel massimo campionato italiano.

L’Inter vince contro il Sassuolo e resta nella scia di Milan e Napoli. Un peccato per i neroverdi, che giocano un primo tempo brillante, impreziosito dal rigore di Berardi. L’ingresso di Dzeko cambia la storia della partita: prima segna il pari, poi procura il rigore trasformato da Lautaro.

Il vertice resta sempre azzurro, grazie alla vittoria all’Artemio Franchi di Firenze. Il primo banco di prova importante, superato grazie alla rimonta da 1-0 (di Martinez Quarta) a 1-2 che porta la firma di Lozano, Rrahmani e l’impronta di Osimhen, incontenibile. Il Milan conquista una grandissima vittoria contro l’Atalanta. Un 3-2 a Bergamo non semplice, che rischia di sfumare con Zapata (rigore) e Pasalic che accorciano le distanze.

Adesso è tempo di sosta, con l’Italia che si gioca la Nations League. Appuntamento a sabato 16 ottobre, con Spezia-Salernitana ad aprire l’ottava giornata di Serie A.

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