Sacripanti rinnova e lancia la sfida: "Siamo in A1 per rimanerci a lungo"

L'allenatore della Gevi Napoli firma fino 2023 e accoglie Elegar. Grassi: "Ci siamo consolidando, l'obiettivo è una salvezza tranquilla".

“Spero sarà il primo di tanti anni insieme in A1”-così Pino Sacripanti, allenatore della Gevi Napoli, lancia il suo urlo di battaglia al massimo campionato italiano, nel giorno della conferenza stampa in cui è stato annunciato il suo rinnovo di contratto fino al 2023. Accanto al presidente Federico Grassi, davanti a microfoni e taccuini, il tecnico nato a Cantù, ha 'disegnato' la squadra che verrà: “Abbiamo intenzione di rinnovare i contratti con Uglietti, Marini, Lombardi e Zerini, atleti a cui non abbiamo promesso minuti. Stimoleremo la competitività interna.” Accanto ai quattro rinnovi di italiani anche quelli di Parks e Mayo. Ha continuato poi parlando di chi, al contrario, ha preferito andare via: “Siamo dispiaciuti per Monaldi, la cui decisione ci ha invogliati a passare dal 5+5 al 6+6, ma ringrazio lui come anche Sandri, Iannuzzi e Klacar che hanno tutti contribuito alla promozione. Se lo scorso anno alla squadra avevamo chiesto dedizione, ora a chi resta chiediamo sacrificio.”

Gli acquisti? “Sarà un mercato lungo - spiega Sacripanti - servono buon senso e una buona dose di rischio. Buon senso per non farsi prendere dalla fretta e rischio nello scegliere atleti che non puntino a fare le coppe. Ora ci serve una guardia che sappia creare e finalizzare quando si è affiancato dal play-guardia, e un'ala forte che si affianchi a Elegar. Lui è un ottimo rollatore, ma serve qualcuno che tiri".

Sacripanti non dimentica di ringraziare i tifosi ”per esserci stati accanto in questa stagione " e il presidente Grassi con il quale “siamo riusciti ad andare anche oltre le aspettative”.

 Poi è il numero uno del club a prendere la parola: "Il nostro obiettivo è quello di una salvezza tranquilla da cui partire, crescere e consolidare le basi per rimanere a lungo ad alti livelli. Non bisogna dimenticare che tre anni fa eravamo in 200 a Casalnuovo a disputare un campionato di B ora Napoli è tornata in A1 dopo tredici anni". La scalata al Paradiso è stata dura ma trionfale. Per restarci servono risorse, ma Grassi ha un progetto emergente solido: "Grazie al Club dei 100, ideato da Michele Amoroso da poco scomparso, abbiamo già delle realtà che si stanno avvicinando e che ci aiuteranno a consolidarci."

Tengo a precisare che la società sta lavorando duramente e lo sottolineo anche per togliere ogni dubbio a coloro che, condizionati da altri sport o da precedenti esperienze negative, hanno ancora qualche perplessità sul nostro progetto che è duraturo, solido e vincente".

La Gevi è pronta alla nuova avventura, il presidente sta costruendo, l'allenatore ha in mano il timone tecnico e la squadra si sta formando. Al PalaBarbuto si tornerà a sudare il 9 agosto per il raduno, per definire gli alloggi e fare le visite mediche. La settimana seguente (forse il 16) ci sarà il primo Media Day di A1 della Gevi Napoli Basket.

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