Raduno Napoli senza nazionali e senza volti nuovi.

Il raduno di oggi senza volti nuovi conferma l’attuale fase di stallo del mercato azzurro.

A quasi due settimane dall’apertura della sessione estiva della campagna trasferimenti il mercato azzurro resta ancora per buona parte indecifrabile. Al raduno di oggi quindi nessun volto nuovo salvo qualche rientro.

Consapevoli delle difficoltà che faranno di questa campagna trasferimenti una delle più difficili degli ultimi decenni risulta abbastanza chiaro che la scarsità di risorse a disposizione, che coinvolge non solo il Napoli ma tutte le società italiane e non,  obbliga a muovere i passi più decisivi nella parte finale di agosto quando le pretese economiche di adesso saranno mitigate e venute meno.

Venendo ai nomi  quello di Emerson Palmieri sembra rappresentare  molto di più di un semplice e disinteressato interessamento. La buona finale disputata domenica a Wembley rende il laterale in forza al Chelsea un serio candidato alla maglia azzurra con tutte le difficoltà di una trattativa con i blues che partono da una valutazione di 25 milioni di euro.

Poche offerte  al momento per Ospina e se dovessero continuare a latitare è più che probabile che il dualismo e l’alternanza tra i pali con Meret  andrà a caratterizzare anche il primo Napoli di Spalletti.

Niente Turchia per Mario Rui l’offerta del Galatasaray di un prestito con diritto di riscatto è stata ritenuta non congrua. Anche in questo caso si va verso la permanenza del laterale portoghese che dovrebbe, così, almeno al momento,  onorare fino alla scadenza 2022 il suo contratto che lo lega agli azzurri.

Ancora presto per parlare di una trattativa aperta per il rinnovo di Insigne, fresco campione d’Europa, mentre è poco più di una suggestione l’interesse per il trequartista madrileno Isco finito fuori dai piani futuri del Real Madrid  e quindi a pieno titolo sul mercato. Nel caso che il  tutto si trasformasse, nei prossimi giorni,  in una vera e propria trattativa  ci sarebbe da risolvere il nodo dell’ingaggio di 9 milioni annui percepito dallo spagnolo.

Nell’ambito delle cosiddette operazioni minori è da inserire la possibile cessione di Tutino , rientrato dopo un’ottima stagione alla Salernitana, all’ambiziosissimo Parma con una formula che è ancora tutta da studiare.

 

Salernitana: il mercato dipende dalla cessione societaria.

Proprio per quanta riguarda la Salernitana bisogna registrare ancora una conferma di interesse  per l’acquisizione della società da parte di Radrizzani.  L’imprenditore ex proprietario del Leeds avrebbe girato al trust la sua offerta per rilevare il 100% della società granata. E’ di tutta evidenza che un buon mercato in grado di far ben figurare i granata nel massima serie nazionale dipende esclusivamente da una possibile svolta societaria. Nel frattempo i primi nomi che circolano per il rafforzamento dell’organico sono quelli di  Gagliolo e di Letizia, quest’ultimo vecchia conoscenza di mister Castori.

 

Benevento: Arriva Calò dal Genoa

Primo arrivo  in casa sannita, dal Genoa, con la formula del prestito arriva Calò centrocampista classe 1997 già allenato da mister Caserta ai tempi della Juve Stabia. Prioritario per il  ds Pasquale Foggia è l’opera di sfoltimento della rosa reduce dalla dolorosa retrocessione di qualche settimana fa. Al momento gli unici ad aver abbandonato il Sannio sono Viola e Tuia entrambi arrivati alla scadenza contrattuale.

 

 

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