Pessina manda l'Italia a Wembley.

Una sola rete regala all'Italia la testa del girone A.

Già qualificata, l’Italia alle 18.00 affronta il Galles per il primato del girone A. Mentre Page si affida alla formazione titolare (3-4-3 con Ramsey falso nueve supportato da James e Bale), Mancini cambia 8/11 rispetto alla vittoria contro la Svizzera: dentro Verratti (ripreso dal guaio muscolare), Bastoni, Pessina, Emerson Palmieri, Bernardeschi, Belotti (esordio dal primo minuto) e Chiesa.

Ritmi blandi per entrambe le squadre e tranne qualche lampo di Verratti, la prima vera occasione del match è al 27esimo, quando il difensore gallese Gunter colpisce di testa, ma la sua conclusione va al di là della porta difesa da Donnarumma. Mancini inverte gli esterni e l’Italia comincia a farsi pericolosa dalle parti della difesa gallese. Belotti lotta tra i centrali avversari ma a sbloccare il risultato ci pensa Pessina che al volo, dagli sviluppi di un calcio di punizione, trafigge Ward. Nessun recupero e Azzurri in vantaggio alla fine del primo tempo. 

Comincia la ripresa con un cambio tra le file azzurre: dentro Acerbi e fuori Bonucci. Lo spartito del match non cambia, e i gallesi non riescono ad imporre il loro gioco e con Bale e Ramsey non pervenuti, le possibilità di pareggio si affievoliscono. Al 55esimo, doccia fredda per i ragazzi di Page che perdono il loro centrale di difesa Ampadu: rosso diretto per un fallo (brutto!) su Bernardeschi. Poco dopo, l’esterno azzurro lascia il posto al giovane Raspadori, al debutto in una competizione internazionale. C’è spazio anche per Castrovilli e per Sirigu. 3 minuti di recupero ma nulla da annoverare e l'Italia batte Galles 1 a 0: tre vittorie su tre per gli Azzurri in questa prima fase del campionato europeo.

Buona la prova di questa Italia B che non fa rimpiangere i titolari, simbolo di una forza del gruppo che potrà sicuramente essere un vantaggio per il proseguo di questo Europeo. E al di là di qualche flebile polemica sulla questione BLM e dei 5 giocatori azzurri che hanno deciso di non inginocchiarsi, questa squadra piace e potrà fare bene. Mancini eguaglia il record dei 30 risultati utili consecutivi, appartenuto ad un certo Vittorio Pozzo. 

Prossimo appuntamento: sabato 26 giugno per la fase finale, aspettando di conoscere il nostro avversario. Forza Italia.

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