Nations League, terzo posto azzurro: l’Italia spazza via il Belgio e le critiche!

2-1 all’Allianz Stadium, con gli uomini di Mancini che piegano gli ospiti e si aggiudicano il terzo posto nella competizione Uefa. Reti di Barella e Berardi, per i belgi segna De Ketelaere nel finale.

Via paure, dubbi e critiche. L’Italia risponde con una grande prova contro il Belgio. All’Allianz Stadium si conclude con lo stesso risultato dei quarti dell’Europeo, 2-1. Diversi, però, i marcatori: Barella e Berardi che segna su rigore. De Ketelaere accorcia le distanze. Un risultato che si traduce in terzo posto in Nations League e grande iniezione di fiducia per i prossimi impegni.

LA PARTITA

Per molti una partita inutile, ma in fin dei conti sempre una finale (o meglio, finalina) importante in termini di Ranking Uefa. Il match dell’Allianz Stadium è un test utile per l’Italia che deve fare a meno, oltre a Immobile, anche di Calabria che è dovuto ritornare anzitempo al Milan per infortunio. Riposa Insigne, mentre parte titolare Di Lorenzo. Dall’altra parte c’è Emerson, al centro Bastoni e Acerbi a completare la difesa a 4 davanti a Donnarumma. Mancini prova un centrocampo quasi inedito con Barella, Locatelli e Pellegrini. Per completare il trio d’attacco con Berardi e Chiesa, il ct ha scelto Raspadori. Lukaku è l’assente illustre della gara.  

Gli azzurri partono benissimo con Chiesa. È proprio lo juventino a tirare le prime due volte verso la porta difesa da Courtois. Troppo alte le conclusioni. Al 18’ Berardi ci prova con un tiro ben angolato. Courtois si distende e devia. Poco dopo Chiesa riceve un lancio lungo, protegge palla e poi serve Raspadori. Il tiro del numero 9 non riesce ad avvelenare il portiere del Real Madrid. Al 24’ arriva il primo tiro in porta dei diavoli rossi con Vertonghen che colpisce di testa. Troppo debole la conclusione che arriva facile tra le braccia di Donnarumma. Subito dopo ci prova Saelemakers solo in mezzo all’area con un tiro a giro che sbatte sulla traversa. Nel finale del primo tempo Chiesa taglia bene sul lancio lungo di Berardi e si ritrova a tu per tu con Courtois. Il 14 nazionale tira, l’estremo difensore belga devia col piede. La prima frazione si conclude con un pari a reti bianche.

Il secondo tempo vede un’Italia spietata, subito in attacco. Il gol arriva su calcio d’angolo con Barella che a limite dell’area riceve la deviazione di un difensore e colpisce di prima. Palla in buca d’angolo, quello dell’interista è un colpo da biliardo. 1-0 al 46’. Al 60’ Batshuayi prova la bomba sotto porta, ma il massimo che ottiene è la traversa. Al 63’ Castagne spinge Chiesa che cade in area. È rigore. Il duello tra Courtois e Berardi vede il trionfo del secondo, con il primo che riesce solo a toccare. L’Italia è avanti 2-0 al 65’. Poco dopo, piccolo brivido per gli azzurri: Donnarumma non riesce a bloccare un pallone aereo che sembrava innocuo, rischiando di favorire gli attaccanti del Belgio. Nella stessa azione si riscatta smanacciando sull’insidiosa conclusione di Alderweireld. Al 77’ di nuovo il terzino contro Donnarumma: un altro tiro insidiosissimo, sul quale l’ex Milan si fa trovare pronto. All’82’ De Bruyne serve Carrasco che tira da fuori area. Sorpreso Donnarumma, il pallone si stampa sul palo. Pochi minuti dopo, su un calcio d’angolo per l’Italia, Courtois lancia De Bruyne in contropiede. Il centrocampista serve De Ketelaere che si muove bene in mezzo a due, avanza in area e solo davanti a Donnarumma non sbaglia: è 2-1 all’86’. Il recupero, di quattro minuti, viene ben gestito dall’Italia che riesce a portare a casa la vittoria.

IL COMMENTO

La Nazionale Italiana chiude la Nations League al terzo posto. Una vittoria importante, un test che ha permesso agli azzurri di provare nuove soluzioni e ritrovare la fiducia che con l’inizio dei campionati sembrava un po’ spenta. L’Italia gioca bene, sa soffrire e vince contro una signora squadra. Di Lorenzo gioca tutta la partita, offrendo un ottimo supporto in attacco. Per Insigne solo i 4 minuti di recupero.

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