Napoli straripante: poker di gol a Varsavia!

Alla Pepsi Arena finisce 1-4 in favore degli azzurri. Dopo il gol di Ermeli nel primo tempo, il Napoli dilaga. È primo posto nel girone. Un risultato ottimo per il cammino europeo, ma anche per il morale della squadra.

I partenopei si prendono la testa del girone C di Europa League. Alla Pepsi Arena finisce 1-4. Dopo un primo tempo ostico, in cui il vantaggio di Emreli stona con la prestazione collettiva della squadra, il Napoli dilaga calando il poker. Ci vogliono 2 rigori per sbloccare la gara: ci pensa Zielinski, poi Mertens concretizza il sorpasso. Petagna regala il gol a Lozano, Ounas si diverte a fare il quarto mandando in tilt la difesa. Soli al primo posto, si attende l’esito di Leicester-Mosca. Ricordiamo, però, che gli inglesi possono solo agganciare il Napoli.

Il pre-partita

Di nuovo faccia a faccia tra Napoli e Legia Varsavia dopo due settimane. Sarà la Pepsi Arena ad animare il match valido per la quarta giornata dei gironi di Europa League. Le due squadre si giocano la testa della classifica: i legionari per difenderla, gli azzurri per soffiare il primo posto nonostante le pesanti assenze di Mario Rui, Insigne, Fabián e Osimhen.

Il primo tempo: Emreli la sblocca, il Napoli non riesce ad affondare

Il calcio d’inizio viene battuto in una fitta nebbia. Il Legia si fa avanti con una percussione di Kastrati che si perde nel momento del cross. I polacchi vanno sull’1-0 dopo dieci minuti grazie al tiro all’incrocio di Emreli, lasciato colpevolmente solo sull’assist Mladenovic. Al 17’ il Napoli si avvicina al pari con Zielinski che tira due volte dal limite: la prima volta la palla si stampa sulla traversa e la seconda finisce di poco alta. Poco dopo Anguissa stacca di testa su calcio d’angolo, ma Miszta è lesto a recuperare la posizione. Lozano, invece, solo davanti al 31 polacco, divora il gol del pareggio spedendo il pallone alto. Al 25’ Elmas calcia addosso al portiere, ostacolato soprattutto dalla posizione defilata.

Il secondo tempo: azzurri insaziabili! Arrivano 4 gol

Si rende subito pericoloso il Legia con Mladenovic che arriva veloce dalla fascia e mette in mezzo. Il tiro di Ribeiro ottiene solo la traversa, ma che brivido per il Napoli! Gli azzurri riescono poi ad ottenere un calcio di rigore grazie ad un fallo su Zielinski in area, scaturito dopo una bella azione corale. Dal dischetto va lo stesso numero 20. Il suo tiro è potente e angolato. Miszta indovina l’angolo e sfiora con le dita, ma non può nulla: è 1-1 al 51’. Il Napoli continua ad attaccare, ci prova con Elmas e Zielinski che dialogano continuamente. Il Legia chiude ogni varco. Al 74’ Politano fa a sportellate con Josué che dopo colpisce l’azzurro fallosamente. Siamo in area e l’assistente segnala il rigore. Mertens si presenta sul dischetto e batte il portiere con un bel pallonetto concretizzando così il sorpasso del Napoli. Passano pochissimi minuti e il Napoli chiude col terzo gol: Mertens scatta in contropiede, serve Petagna che davanti a Miszta preferisce la soluzione più facile per Lozano. Il Chucky deve solo spingere in rete. All’82’ Lozano scatta sulla fascia, va sul fondo e prova a tirare. Il 31 legionario ci mette il piede. Gli azzurri provano a dare il colpo di grazia al Legia continuando attaccare anche nel finale. Ci provano Mertens, Politano e anche Koulibaly dal limite. Miszta si fa trovare pronto su tutte le occasioni. Al 90’ arriva il quarto gol: Ounas si mette in proprio e dribbla tutta la difesa. Prima tira col sinistro e viene murato, poi sulla ribattuta colpisce col destro e supera il portiere. Al 92’ il Napoli è incontenibile: Rrahmani si avvicina al quinto gol con un colpo di testa insidiosissimo che viene deviato ancora una volta da Miszta. L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi 30 secondi prima della fine dei 5 minuti di recupero, quando il Napoli sembra voler ancora aggredire.

Il commento

È un Napoli straripante quello visto a Varsavia, almeno nel secondo tempo. Nella prima frazione di gara, Di Lorenzo si perde Emreli e favorisce il vantaggio dei padroni di casa. Inutili i tentativi per pareggiare. Dopo l’intervallo c’è un altro Napoli in campo, aggressivo, e infatti il pari arriva quasi subito. Nonostante la pesante assenza dei titolari, Zielinski si fa in quattro per portare a casa punti. Mertens firma il sorpasso sul secondo penalty, un pallonetto che serve tanto a lui quanto al Napoli. Lozano è imperfetto, ma lotta. Bene l’impatto del baby azzurro Zanoli. Petagna sembra invisibile, poi si fa perdonare in occasione del gol del Chucky: la rete dell’1-3 è sua al 90 %. Soltanto la sontuosa prestazione di Miszta evita alla sua squadra un passivo molto più pesante.

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