Napoli, missione fallita: non arriva la qualificazione in Champions!

Gli azzurri pareggiano al Maradona contro il Verona e Milan e Juventus vincono. Segna Rrahmani, ma in meno di 10 minuti pareggia Faraoni. Il prossimo anno il Napoli sarà in Europa League.

Il prossimo anno il Napoli non sentirà la famosa musichetta della Champions. Gli azzurri si sono fatti fermare in casa dal Verona di Juric. Finisce 1-1. A Rrahmani risponde Faraoni, tutto nel secondo tempo. Il nervosismo ha avuto la meglio e le vittorie di Juventus e Milan hanno fatto il resto.


LA PARTITA
Ultimo sforzo per i ragazzi di Gattuso. Il Napoli ha davanti a sé lo scoglio Verona per raggiungere la qualificazione alla prossima Champions League. In caso di non vittoria, saranno fondamentali i risultati di Atalanta-Milan e Bologna-Juventus, che si giocano in contemporanea. Juventus, Napoli e Milan si danno battaglia a distanza per gli ultimi due posti rimasti. Attenzione agli orobici: sono già in Champions, ma il secondo posto sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione strepitosa.


Il Verona spinge subito cercando il corridoio utile per poter far male. Il Napoli sembra più timido in avvio. Le percussioni di Lozano permettono di andare al tiro con Insigne prima e Osimhen poi. Più ghiotta la chances per il nigeriano che colpisce di testa, ma è disturbato da Gunter e non riesce ad indirizzare bene. C'è tanto nervosismo in campo, con falli e polemiche da parte degli azzurri che non riescono ad esprimere al meglio il loro gioco. Al 33' incredibile occasione del Napoli con Insigne che si libera di due avversari e tira a limite dell'area. Il pallone finisce fuori di un soffio. Al 40' si fa male Davidovic. Juric è costretto a inserire Udogie al suo posto. Il Napoli rischia tantissimo con Kalinic che davanti alla porta si gira e prova a tirare. Rrahmani riesce ad impedirgli il tiro. Il primo tempo si conclude a reti bianche.


Nel secondo tempo cambia poco rispetto al primo, con il Napoli più nervoso e il Verona più pericoloso. Meret esce bene in più occasioni. Difficile per gli azzurri trovare gli spazi con gli scaligeri che pressano tanto. Al 60' arriva il gol del Napoli su calcio d'angolo. Dalla bandierina ci va Zielinski, Rrahmani salta, Osimhen si oppone involontariamente. La palla ritorna al kosovaro che questa volta, con il piede, non sbaglia. Il Verona non resta a guardare. Tanti i palloni che arrivano in area, ma la difesa spazza via più volte. Il pareggio arriva al 69' con Faraoni che, messo davanti a Meret, calcia forte col pallone che bacia il palo e poi entra in porta. Al 75' batti e ribatti tra la difesa gialloblù e Bakayoko, Insigne e Mertens. Più clamorosa l'occasione per il centrocampista che trova i guantoni del subentrato Berardi. Nel finale, vengono assegnati 4 minuti di recupero. Politano cerca il tiro da fuori, ma la conclusione è centrale. All'ultimo secondo, Petagna colpisce di testa. Il suo tiro finisce alto sopra la traversa. Il Napoli saluta così il campionato, fallendo il match point per conquistare la Champions.


IL COMMENTO
Il Napoli non giocherà in Champions League il prossimo anno. Difficile da digerire, dopo la grande rimonta degli ultimi mesi. Gli azzurri giocano male e si lasciano condizionare dall'ansia. La chiamano "paura di vincere" e il Napoli l'ha dimostrata tutta. Vengono meno i migliori: Insigne, Zielinski, Di Lorenzo. Lozano gioca bene solo il primo tempo, poi sparisce. Fabian unica nota positiva, che conquista tantissimi palloni a centrocampo e riparte in contropiede. Il Verona gioca benissimo e per poco non fa il colpaccio a Napoli.

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