Napoli-Juventus: le pagelle.

Vittoria in rimonta per gli azzurri, a punteggio pieno dopo le prime tre di campionato.

La pagella del Napoli:

Ospina 6:  Poco impegnato per tutta la partita, non può che capitolare dinanzi a Morata senza avere alcuna colpa e responsabilità.

Di Lorenzo 6: Qualche errore veniale in fase d’impostazione soprattutto nei primi 45 minuti. Cresce come il resto della squadra nella ripresa dando vita alla solita ordinata prestazione sia in chiave difensiva che in quella offensiva.

Manolas 5: Rischia di compromettere una partita ben indirizzata con un errore imperdonabile che spalanca la porta agli avversari. L’unico merito del greco è di non perdere la testa rimanendo concentrato per il resto della partita. Il proseguo della partita, con qualche buon intervento, gli consente almeno parzialmente di riscattarsi.

Koulibaly  7: L’Uomo che decide il match sfruttando l’ennesimo errore della retroguardia avversaria. Bravo a farsi trovare pronto al posto giusto e nel momento giusto e di dare lo strappo vincente alla partita. Solita prestazione di sostanza in chiave difensiva a conferma di un incontrastato ruolo di leader della retroguardia azzurra.

Mario Rui 6: Non sempre impeccabile nelle scelte nella trequarti avversaria ma comunque costante e continuo nella spinta offensiva senza trascurare mai la fase di copertura. Dal 90’Malcuit S.V.

Fabian Ruiz 6,5: Mette lo zampino nell’azione del pareggio che parte da una sua iniziativa. Beneficia della fisicità e della precisione di Anguissa che gli gioca accanto commettendo pochissimi errori e mostrandosi anche più continuo del solito.

Anguissa 7: Al debutto stagionale gli necessita qualche minuto per prendere dimestichezza con gli equilibri della mediana azzurra. A una partenza accorta fa seguire una prestazione in costante crescita fino ad assumere un ruolo chiave nel centrocampo di Spalletti. Buon esordio.

Politano 6,5: Parte alla grande come il resto della squadra rendendosi pericolo fin dalle prime battute della gara. Finisce per assopirsi con il passare dei minuti subendo il contraccolpo dell’inatteso gol dello svantaggio. Riprende quota nella ripresa coronando una buona prestazione con il gol del pareggio esempio di precisione e opportunismo. Dal 72’Lozano S.V.

Elmas 5,5: Schierato nell’undici titolare complice i problemi fisici di Zielinski sostanzialmente non ripaga la fiducia accordatagli. Più farraginoso che utile alla manovra azzurra finisce per dare vita a una prestazione solo mediocre. Dal 46’ Ounas 6,5 : Ottimo impatto nella buona  ripresa azzurra alla quale contribuisce apportando una buona dose di inventiva e dinamicità.

Insigne 6: Si guadagna la sufficienza piena non tanto per le giocate offensive quanto per la caparbietà e la costanza con cui non disdegna anche il ripiegamento difensivo. Da un suo tiro a giro, complice il portiere avversario,  scaturisce l’importante gol del pareggio che dà avvio alla rimonta finale. Dal 73’ Zielinski S.V.

Osimhen 6: La volontà non gli manca e nemmeno l’intraprendenza di far valere la sua prestanza atletica quando rincorre, nella fase di primo pressing, gli avversari. Incide pochissimo tuttavia sulle sorti della partita dimostrandosi poco incisivo. Dal 90’ Petagna S.V.

All. Spalletti 7: Grossi meriti per l’allenatore toscano in questo ottimo avvio di stagione. La sua squadra ha già una precisa fisionomia dimostrandosi già in possesso di  sufficienti  risorse mentali per affrontare tutte le normali difficoltà a cui va incontro. Bravo a mantenere in piedi l’umore della squadra dopo l’inaspettato svantaggio, pesca bene la soluzione  Ounas per rivitalizzare le trame offensive nella ripresa.

La pagella della Juventus

Szczesny 5: Ben al di sotto della sufficienza con un errore madornale che in pratica regala il gol del pareggio. Per il resto si comporta discretamente neutralizzando con sufficiente sicurezza le poche conclusioni avversarie che finiscono nello specchio della porta. Può davvero pochissimo sul gol della sconfitta che non riesce ad evitare per colpe sicuramente non sue.

De Sciglio 5: Gioca per le tante defezioni che hanno caratterizzato la formazione bianconera della serata. Timidissimo in avvio con interventi troppo morbidi e imprecisi per tamponare i primi minuti arrembanti degli avversari. Sulla sua corsia, soprattutto in avvio,  il Napoli trova distese enormi per creare pericoli.  

Bonucci 6,5: Una garanzia nel cuore della difesa bianconera. Poche imprecisioni e sempre all’altezza della situazione.

Chiellini 6,5: Non demerita affatto dimostrandosi sempre efficace in ogni intervento difensivo. Quando si rende necessario mostra i muscoli non disdegnando qualche ruvidità.

Pellegrini 6: Dopo una partenza timida recupera con il passare dei minuti la tranquillità sufficiente per ben figurare soprattutto in fase difensiva nella Juventus vista stasera.Dal 58’ De Ligt 6: Entra quando è necessario qualche buon intervento difensivo per evitare la disfatta. Non demerita nonostante la sconfitta finale.

Mckennie 5: Corre tanto ma spesso senza la necessaria lucidità. Dovrebbe dar vita agli strappi decisivi nella mediana di Allegri, ma il compito non gli riesce. Dal 73’ Ramsey S.V.

Locatelli 6: Fino a quando la condizione atletica lo supporta dimostra personalità assumendosi il compito d’ispirare la manovra bianconera. Con il passare dei minuti scopare progressivamente dalla partita.

Rabiot 5,5: Un pizzico di fisicità e nulla più nella prestazione del centrocampista francese. Delude senza mai dimostrare la giusta incisività e determinazione.

Kulusevski 6,5:In mancanza di altro la squadra di Allegri si affida esclusivamente al suo dinamismo come fonte di gioco. Largamente il migliore dei suoi quando si tratta d’impensierire la retroguardia avversaria.

Morata 6: Alla fine il gol lo realizza e non poco vista la produzione offensiva di cui è capace la sua squadra. Più intraprendente nella parte centrale del primo tempo finisce per soffrire troppo la carenza di palloni giocabili nella ripresa. Dal 82’ Kean Otto minuti a disposizione per incidere sulla partita, il compito in un certo senso gli riesce,  peccato non nella maniera sperata. Inguardabile l’errore che costa la sconfitta ai suoi.

Bernardeschi 5: Una partita intera a cercare uno spunto degno di nota finisce per perdersi nell’evanescenza completa.

All. Allegri 5: Ha tantissime assenze ma anche l’intenzione di non farne un alibi per l’impegnativa  partita di stasera. La cosa gli fa sicuramente onore. Mette in campo una squadra quasi obbligata confidando probabilmente su un atteggiamento diverso. Qualcosa di buono si vede nella prima frazione di gioco anche grazie a un gol regalato dagli avversari. Con il passare dei minuti non riesce, nemmeno con i cambi, a mantenere alta l’attenzione dei suoi che un po' alla volta finiscono per consegnarsi agli avversari

 

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