Napoli, il verde speranza non basta

Le azzurre perdono lennesima partita in casa dallinizio di campionato. Bragonzi segna lunico gol delle toscane. Il possesso palla delle partenopee troppo sterile. Il Napoli resta terzultimo, lEmpoli scappa via e scavalca il Pomigliano

La vittoria tra le mura amiche fatica ad arrivare. Il Napoli Femminile cade ancora al Piccolo di Cercola. A beneficiarne è l’Empoli Ladies grazie al pallonetto di Bragonzi nel primo tempo. Inutile la spinta di capitan Goldoni, non arriva nemmeno il pari. Le toscane volano a 11 punti, superando il Pomigliano. Il Napoli resta terz’ultimo con l’ombra della Lazio che accorcia le distanze battendo l’Hellas Verona.

Prepartita

Sulla strada per la salvezza il Napoli incontra Empoli Ladies, nono in classifica. Un punto separa le toscane dalle partenopee. In casa la vittoria non arriva dal 12 settembre, quando Acuti trafisse la Fiorentina. Match molto delicato per le azzurre che scendono in campo in maglia “verde speranza”, come ha specificato lo stesso club sui social. Il Napoli inaugura così la nuova era Domenichetti-Castorina.

Il primo tempo: la magia di Bragonzi porta le toscane in vantaggio, le padrone di casa inseguono

Nei primi battiti di gara il Napoli fa possesso senza rivelarsi pericoloso. L’Empoli approfitta di qualche errore però non tira in porta. La partita si sblocca al 12’ con Bragonzi che riceve palla da Prugna e scavalca Aguirre col pallonetto. Le toscane possono gestire e provano a raddoppiare. Crescono le azzurre in questo primo tempo, ma difficilmente riescono ad impensierire Capelletti. La prima azione seria arriva al 36’ con Sara Tui. La numero 8 mette in mezzo un pallone perfetto che Popadinova colpisce di testa. La sfera termina altissima, completamente fuori misura. Al 47’ l’Empoli capovolge il contropiede del Napoli e Bragonzi verticalizza per Cinotti. La centrocampista calcia alto. Il primo tempo si conclude 1-0 per le toscane.

Il secondo tempo: non basta il dominio delle partenopee, il possesso palla è sterile

Il primo tiro è di Goldoni che ruba palla nella metà campo dell’Empoli e tira dalla distanza. Il pallone si abbassa troppo tardi e finisce sulla porta, a pochi centimetri dalla traversa. Al 48’ il Napoli conquista un calcio di punizione nella lunetta dell’area di rigore. Goldoni batte sulla traversa. Sulla ribattuta arriva Erzen, Capelletti si distende e devia il pallone del possibile pareggio. All’81’ Capelletti esce dai pali e Binazzi nel tentativo di anticipare rischia di fare l’autogol. Poco dopo, dall’altra parte Oliviero mette in mezzo per Bragonzi che non riesce a metterla in mezzo ostacolata da Aguirre. Finisce con lo stesso risultato del primo tempo.

Il commento

Il primo tempo è molto tattico, succede poco. Le toscane, però, vanno subito al sodo e trovano il vantaggio dopo 12 minuti grazie ad una magia di Bragonzi. Le azzurre non giocano male, ma ci vuole molto di più per far del male a questo Empoli. Le ragazze del nuovo duo tecnico lo capiscono e così partono subito forte nel secondo tempo. È Goldoni a dare la scossa facendo salire la squadra e provandoci lei stessa. Il Napoli perde punti importanti in classifica. La sconfitta di misura con l’Empoli non ha nessun lato positivo, bisogna lavorare sulla fase offensiva. Non basta il verde speranza delle maglie.

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