Leo Messi al PSG: è la fine di un’era!

Il passaggio di Messi al PSG sembra imminente: dopo 21 anni, Leo lascia i blaugrana ed è pronto per una nuova avventura

Sembra ormai fatta, pochi dettagli ancora da sistemare e poi Parigi potrà abbracciare il suo nuovo idolo. Nel frattempo c’è attesa. Attesa di un annuncio che, con molta probabilità, metterà fine ad un era storica del calcio moderno. Uno spartiacque tra l’era dove padroneggiavano il tifo, il sogno, l’amore verso la maglia ed i propri beniamini; ed un’era, quella attuale, dove la passione è stata drasticamente soppiantata dalla ricchezza, dalla potenza e dall’ego dei presidenti che probabilmente, di calcio ne capiscono ben poco.

 

MESSI-BARÇA: PERCHE’ NON SI E’ FORMALIZZATO IL RINNOVO.

Dopo diverse divergenze tra il Barcellona e LaLiga, non si è potuto fare altro che lasciar partire Messi, il G.O.A.T. L’accordo per il rinnovo era già stato trovato ma non è stato formalizzato a causa di alcuni vincoli economici e strutturali posti dalle nuove normative del campionato spagnolo.

Il Barcellona, attualmente, stima una perdita di circa 480 milioni di euro nel 2021. Un colpo basso per Laporta che ad inizio anno si è trovato con un “tesoretto” di debiti superiore ad 1 miliardo di euro.

Il reale problema dei catalani è stato proprio il debito elevato. Ogni anno, infatti, LaLiga, stabilisce dei tetti salariali massimi di ogni squadra (sia in prima che in seconda divisione), in base ai costi ed agli ammortamenti che ha sostenuto l’anno precedente. Su tutte le compagini, il Barça è stata quella più penalizzata: un taglio sugli stipendi pari al 42% circa rispetto alla stagione passata. In poche parole, i blaugrana possono sostenere dei costi per ingaggi pari a 383 milioni nel 2021 rispetto ai 657 del 2020 (crollo di circa 274 milioni di euro in un solo anno). Cifra effettivamente troppo bassa per rinnovare il contratto del numero 10.

 

LA NUOVA AVVENTURA DEL DIEZ: IL PSG.

E’pronto un contratto faraonico per Leo Messi, che prevede una cifra vicina ai 35 milioni di euro annui (per tre anni) più l’opzione di rinnovo e vari bonus. Secondo l’Equipe, il club francese avrebbe potuto proporre un contratto così allettante grazie alla riduzione, dovuta al Covid-19, dei limiti sul fair play finanziario.

Per la pulce, dunque, si chiude una porta - durata per 21 anni tra cantera e prima squadra – e si apre un portone. Un portone d’oro, quello più prezioso della Francia; capace di far brillare del tricolore argentino anche la Tour Eiffel. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, il PSG avrebbe già prenotato la Tour Eiffel per martedì 10 agosto. La data non è una casualità: nella notte delle stelle che cadono; quella più luminosa brillerà sul cielo di Parigi per la prima volta: è l’inizio di una nuova era.

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