Italiano: “Napoli da tenere d’occhio ma noi possiamo giocarcela con tutti”

A 24 ore dal big match Fiorentina-Napoli, ecco le parole dell'allenatore dei viola.

Ecco le parole di Mister Italiano alla vigilia di Fiorentina-Napoli:

 

SU VLAHOVIC? – «Ne abbiamo già parlato, è una situazione risaputa: lui va in campo e si impegna. Su questo posso dire poco. Dusan ha carattere da vendere, sta trattando il rinnovo da inizio anno e nonostante questo abbiamo visto come gioca. Sa bene qual è l’importanza della gara di domani. Ognuno ha situazioni fuori dal campo che possono compromettere le prestazioni, ma lui deve continuare così pensando solo a giocare».

INFORTUNATI – «Castrovilli è out, mentre Saponara ha lavorato a parte per un’infiammazione al collaterale e non sappiamo ancora se ce la farà. Gli altri sono tutti a disposizione, stiamo lavorando bene e conosciamo l’importanza della partita, inclusa la grande difficoltà che ci aspetta, visto che giochiamo contro la prima in classifica. Lavoriamo bene».


CHE GARA PREVEDE? – «Abbiamo provato a togliere profondità a Oshimen, ma facendo così avremmo problemi con gli altri. Il Napoli ha giocatori velocissimi, che a ridosso dello stretto possono inventarsi in ogni momento una giocata, i terzini accompagnano sul fondo, i centrocampisti calciano da fuori… Sarà una gara in cui dovremo essere perfetti ed equilibrati per 90′. La sfida è tra Fiorentina e Napoli, non tra Vlahovic e Oshimen. Non sarà una gara decisiva, il campionato è lungo».


SU COSA SI PUO’ MIGLIORARE? – «Dobbiamo correggere alcuni aspetti, non si può dopo poche settimane essere perfetti. In termini di punti e prestazioni siamo contenti, ma ci sono margini enormi per migliorare. Dobbiamo continuare a giocare come stiamo facendo. Quello che accade fuori non deve interessarci».


SQUADRA CAMALEONTICA – «Sono sempre stato dell’idea che non è solamente il cambio di sistema di gioco che distingue un allenatore integralista da uno non integralista. In queste prime gare abbiamo cambiato diverse cose, per merito o demerito delle altre squadre. Noi dobbiamo essere bravi ad adattarci in base all’andamento della gara».


QUALI SONO I SUOI OBIETTIVI? – «Il mio obiettivo è quello della società, quindi arrivare nella parte sinistra della classifica a fine anno. Nel momento in cui la squadra crescerà e continuerà a esprimersi così, non ci saranno più limiti. Con i piedi ben saldi a terra e la carica dei nostri tifosi sono sicuro che possiamo fare cose molto importanti. Nelle ultime stagioni mi è successo che le annate sono iniziate con nulla di straordinario come obiettivi e poi si è ottenuto il massimo. Vogliamo creare un’identità forte, poi vedremo dove saremo».


TORREIRA – «Non lo scopro certo io. Lui è uno che sa giocare in modo rapido e corretto e sono felice del suo inserimento. Non giocava da tanto tempo e per questo in settimana deve spingere di più. L’esperimento degli ultimi 10′ di Udine era una scelta dettata da ciò che ci imponeva la partita».


CALLEJON – «Sono convinto che con l’intelligenza che ha troverà lo spunto per andare in gol quanto prima. Lui è uno che sa dosare le energie, anche se a Udine ha finito la gara molto stanco come gli altri. L’Udinese ci ha fatto correre più del previsto. Anche se stremato, José ha dato un grande aiuto a Odriozola».


COSA NE PENSA DEL NAPOLI? – «È la prima volta che affronterò Spalletti da avversario e lo ringrazierò personalmente per le parole dette su di me. Credo che lui, come altri tecnici che hanno preso in mano un gruppo nuovo, abbia dato subito una grande identità alla sua squadra. Ho detto subito alla mia squadra di tenere d’occhio questo Napoli, che considero forte in tutto».


DIFFICOLTA’ CON LE BIG – «In questo momento il calendario non ci ha aiutato, perchè in 7 partite abbiamo incontrato tutte squadre difficili, tra cui le più forti del campionato. Possiamo giocarcela con tutti, abbiamo messo in difficoltà già Inter e Roma e domani vogliamo mettere in difficoltà anche il Napoli. Vediamo cosa accadrà a fine gara».

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