Che orgoglio: Italia in finale!

Gli azzurri staccano il pass per la finale di Wembley, in attesa di conoscere la propria avversaria nella gara di domani Inghilterra-Danimarca. Finisce 1-1 nei tempi regolamentari e poi 4-2 per l'Italia ai rigori

Sembra un sogno, ma non lo è affatto. Domenica l’Italia giocherà la finale di Euro 2020. Lo scoglio semifinale, con tanta fatica, è superato. Nel secondo tempo Chiesa sembrava darci la gioia anticipata, ma poi lo juventino Morata ha trovato il pareggio. Proprio lui poi ha sbagliato il rigore decisivo che ha permesso con il penalty di Jorginho di consegnarci la vittoria.

LA PARTITA

A Wembley Italia e Spagna si giocano un posto per la finale di Euro 2020. Gli azzurri hanno battuto 2-1 il Belgio ai quarti, mentre le furie rosse hanno superato la Svizzera ai rigori. La Spagna non è stata molto convincente in questa edizione, ma comunque ha non poche “mine vaganti” da temere e un gioco offensivo non dissimile da quello applicato dagli uomini di Mancini.

L’Italia parte subito forte, ma non riesce ad affondare prima con Barella e poi con Immobile che scattano in fuorigioco. La Spagna si organizza e spinge molto nell’area italiana. Al 13’ Oyarzabal trova l’imbucata perfetta per trovarsi solo davanti alla porta di Donnarumma, ma non riesce a controllare. Al 21’ l’Italia spreca un’occasione d’oro con Emerson Palmieri che, lanciato sulla fascia da Insigne, si trova faccia a faccia con il numero 23 spagnolo e serve Immobile. Il centravanti azzurro perde l’attimo e non tira a porta vuota. Poco dopo c’è un’occasione per la Spagna con Olmo servito al centro dell’area da Oyarzabal. L’attaccante del Lipsia tira, Donnarumma ha i riflessi pronti. Al 45’ Insigne si propone nell’area spagnola, finta e poi serve Emerson che tira e prende il palo. Il primo tempo si conclude a reti bianche.

Nel secondo tempo l’Italia soffre molto il pressing della Spagna. Gli azzurri ripartono spesso in contropiede, soprattutto nel momento del vantaggio. Insigne sulla fascia va velocissimo e serve Immobile che però viene anticipato. Chiesa recupera il pallone e la mette dentro col tiro a giro: è 1-0 per l’Italia al 60’. Poco dopo, brivido Italia: un pallonetto a scavalcare la difesa favorisce Oyarzabal che clamorosamente colpisce male di testa. Dall’altra parte, Chiesa si mette in proprio e dribbla la difesa spagnola, lanciando Berardi che tira. Unai Simón è lesto a chiudere le gambe salvando la Spagna. All’80’ ancora Berardi divora il raddoppio e sul successivo contropiede la Spagna trova il pari. Morata verticalizza con Dani Olmo e a tu per tu con Donnarumma non sbaglia. Tutto da rifare per l’Italia.

Nel primo tempo supplementare l’Italia rischia molto con una serie di rimpalli in area. Pericoloso il tiro di Olmo che finisce di poco a lato. Nel secondo l’Italia sembra più propositiva, con Berardi che prova a far salire gli azzurri. Interessante la sua progressione e il tentativo di accentrarsi, il suo tiro viene però murato.

È la lotteria dei rigori a decretare la prima finalista di questi Europei. Il primo rigore viene battuto da Locatelli, Unai Simón lo para. Subito dopo Olmo lo calcia alle stelle. Alla fine Morata sbaglia il rigore. È tutto nelle mani di Jorginho. L’Italo-brasiliano ci porta in finale!

IL COMMENTO

Gli azzurri soffrono tanto, la Spagna gioca molto meglio. Importantissimo il contributo dei napoletani Insigne e Di Lorenzo. Emerson Palmieri non è un fenomeno, ma di certo riesce a sostituire dignitosamente l’imprescindibile Spinazzola. Gioiamo tutti: siamo in finale. Siamo orgogliosi di loro da Trieste in giù, come direbbe la nostra Raffaella.

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