Calcio, la Salernitana rischia la Serie A

La Figc blocca il trust creato da Lotito.

Tanto tuonò che piovve. Non c’è pace per la Salernitana che, ottenuta sul campo la promozione nel massimo campionato calcistico italiano, potrebbe vedere sfumare un’impresa colossale. Il blind trust, effettuato dal presidente Lotito per la cessione della società, è stato bocciato dalla Federazione. L’istruttoria, condotta dal massimo organismo del calcio italiano, ritiene che la vendita del pacchetto azionario del club debba essere compensato da alcuni correttivi entro la mezzanotte di sabato 2 luglio. Nei giorni passati, il patron Claudio Lotito aveva alienato la propria partecipazione in favore del figlio Enrico al 50% ed al cognato Mezzaroma per la stessa percentuale. Al momento, dunque, l’iscrizione al campionato di Serie A 2021/22 è congelata. Claudio Lotito, già presidente della Lazio, avrà tempo fino a sabato per correggere i rilievi evidenziati dalla Federazione italiana gioco calcio in merito alla documentazione presentata. In caso contrario, verrà convocato un Consiglio straordinario e la mancata iscrizione della società granata potrebbe diventare definitiva. Il calcio salernitano vive ore febbrili. La trepidante attesa logora i tifosi, incerti per il futuro.

Il presidente in carica dovrà sciogliere alcuni nodi relativi al quadro giuridico della cessione. I due beneficiari del trust “Salernitana 2021”, formalizzato nella giornata di venerdì presso lo studio romano del notaio Natale Botta, sono: Melior Trust S.R.L., che fa riferimento alla Banca del Fucino e la Widar Eurofid S.p.A., Società Fiduciaria e di Revisione e Trust, che fa capo alla Banca Sistema, con rappresentanti Susanna Isgrò e Paolo Bertoli. Le figure chiamate alla salvaguardia del consorzio, secondo la verifica federale, sono ricollegabili a Lotito, così come il generale dei carabinieri Vincenzo Coppola e l'avvocato Matteo Giuseppe Masoni, che figurano quali soggetti aventi potere di vigilanza sulla regolarità della vendita del club. La Commissione ha sottolineato la questione relativa all'amministratore unico, Ugo Marchetti, generale della Guardia di Finanza in pensione. Il patron della Lazio, nel 2017, lo propose già come presidente della Lega di Serie A. La durata del trust, inoltre, costituisce una zona d’ombra da definire con dovizia di particolari. La proroga richiesta in sei mesi e quarantacinque giorni non convince i tecnici. Claudio Lotito valuta la cessione del club ad un prezzo di 100 milioni. L’ipotesi della vendita, in toto, sembra esclusa, data la mancanza di potenziali acquirenti. Il giorno della verità si avvicina.

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