Calcio e tennis, avanti Italia!

La Nazionale di Mancini e Matteo Berrettini pronti a regalare un sogno al paese.

La storia ha voluto una data. Domani, 11 luglio, il cuore dell’Italia pulserà tra Wembley e Wimbledon. Il riscatto di un popolo, duramente colpito dalla crisi pandemica ed economica, passa dalla capacità di dominare le avversità. La resilienza è insita nel DNA degli italiani. La Nazionale italiana di calcio, dopo aver battuto Belgio e Spagna, ha sovvertito i favori del pronostico. Mentre gli Azzurri conquistavano un posto in finale contro l’Inghilterra, a quindici miglia di distanza, il tennista Matteo Berrettini compiva un miracolo in salsa tricolore. Il venticinquenne romano, specialista delle superfici in erba, ha toccato l’Olimpo dello sport. Matteo si è spinto oltre Nicola Pietrangeli, creatore del tennis in Italia. L’ostacolo alla riscossa tricolore non è proprio l’ultimo arrivato, Nole Djokovic. Il serbo, vincitore di diciannove slam, punta alla seconda stella. L’impresa per il nostro Matteo è proibitiva ma non impossibile. Mentre il Covid scende in campo con la pericolosa “variante delta”, per una domenica, gli italiani abbandoneranno ansie e tamponi. Il Paese è chiamato alla prova di maturità più complicata: festeggiare i propri beniamini nel segno del buonsenso. La domenica sportiva azzurra è alle porte.

Pranzo leggero e rinuncia al bagno estivo? Probabile. Sul campo centrale di Wimbledon, intorno alle 15, scende in campo il primo italiano in grado di raggiungere la finale del più prestigioso torneo di tennis del mondo. La consacrazione necessita di un ultimo sforzo: il più complesso da compiere. Dopo cena, in prima serata, gli Europei di calcio consacreranno una squadra tra Inghilterra e Italia. La nazionale dei “Tre leoni” cerca la prima affermazione nella competizione, mentre gli Azzurri vorrebbero bissare il successo del 1968. Una partita che pone di fronte le due squadre che maggiormente hanno convinto, per gioco e dedizione, tifosi e critica. Le aspettative sono altissime, così come la pressione che stanno generando. L’Italia è pronta a stupire il mondo. Il Paese attende le scelte del presidente Mattarella. Il Capo dello Stato è atteso a Wembley per assistere all’impresa dei ragazzi di Mancini. I bookmakers sono pronti a scommettere che, diversamente da Pertini e Napolitano, Sergio Mattarella dovrà accontentare anche l’Italia tennistica. The All England Lawn Tennis, sede del torneo più importante del circuito Atp, attende una telefonata dal Quirinale. L’erba sintetica e le linee bianche decreteranno i vincitori. Il calcio ed il tennis sono accomunati da un destino comune, in nome della vittoria di un popolo.

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