Calcio, Coppa America: l’Argentina arranca. Bene il Paraguay

L’Albiceleste non convince, pareggiando contro il Cile. L’Albijorra passeggia sulla Bolivia.

La seconda giornata della Coppa America 2021 segna il debutto del girone A, “Zona Sud”. Il primo match di giornata offre lo scontro tra Argentina e Cile, che non lesina emozioni. Prima del calcio d’inizio, lo stadio di Rio de Janeiro omaggia Diego Armando Maradona con giochi di luci, spettacoli pirotecnici e musica. Il maxischermo ricorda le giocate del Pibe de Oro sulle note del celebre motivo “Live is life”. Gli spettatori, visibilmente commossi, trattengono il respiro e tributano un lungo applauso allo sfortunato asso argentino.

 Le squadre scendono in campo, dando inizio all’avventura continentale. Il match è, inizialmente, compassato. L’Albiceleste si affida all’estro di Leo Messi, mentre i cileni sfruttano le ripartenze concesse dal morbido centrocampo argentino. La Selecciòn, nonostante le offensive condotte verso l’area avversaria, non riesce concretizzare le occasioni create. Messi sale in cattedra, vestendo i panni del salvatore della patria. La pulce porta in vantaggio i suoi grazie ad un gol memorabile da calcio di punizione. Una prodezza su cui Claudio Bravo, che pure si spinge fino ai limiti delle proprie possibilità, non può nulla. La nazionale cilena si scuote nella ripresa. L’Argentina arretra e favorisce le incursioni del centrocampo del tecnico Lasarte. Al 57’, Edu Vargas pareggia i conti ribattendo in rete dopo un rigore sbagliato da Vidal. Il risultato non cambia malgrado gli estremi tentativi di Messi. L’Argentina incassa la prima delusione, mentre i cileni raccolgono un punto d’oro.

L’unica vittoria della serata di Copa America è del Paraguay. L’Albirroja soffre, ma riesce a superare per 3-1 la Bolivia a Goiania, conquistando la vetta del gruppo A grazie al precedente pareggio tra Argentina e Cile. Non mancano le sorprese. Pronti, via e la Bolivia passa in vantaggio sfruttando un calcio di rigore realizzato da Saavedra. La nazionale guidata da Berrizo, dopo la doccia fredda, si ricompatta e recita un monologo. Il Paraguay crea e spreca ghiotte palle gol. E alla fine del primo tempo, terminato dopo dieci minuti di recupero, resta in superiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione dell’ingenuo Cuellar. In dieci uomini, la Bolivia stenta. E puntualmente capitola. Il gol del pareggio è firmato da un bellissimo sinistro al volo da fuori area di Kaku. Il vantaggio paraguaiano è opera di Angel Romero, che in precedenza aveva colpito una traversa ma in questo caso trova la zampata giusta da un passo. E sempre Romero, ben servito da Avalos, trova anche il tris da posizione defilata. Il Paraguay parte con il piede giusto. La Bolivia, evidenziando importanti limiti tecnici, conferma le previsioni della vigilia: squadra materasso destinata all’eliminazione.

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