Sistemi scolastici a confronto, il modello neozelandese

Lanno formativo inizia il primo settembre, il Giorno del Sapere, una grande festa. Ci sono eventi e sia i bambini che i genitori indossano abiti da cerimonia, con acconciature speciali. Si cantano e suonano canzoni allegre che simboleggiano la bellezza dello studio. Se non si rispettano le regole si in detention e si fanno le pulizie con un secchiello colorato, indossando un giubbino fosforescente.

Il sistema scolastico neozelandese prevede un ciclo di tredici anni obbligatori, fino al sedicesimo anno di età, ed è così organizzata: la early learning (età 0-5 anni), che corrisponde ai nostri asilo nido e scuola materna, la primary school (età 6-12 anni) pari alla scuola primaria, la secondary school o high school (età 13-19 anni) cioè la scuola secondaria e la further education (età 16+), in cui rientra non soltanto l’Università ma sono inclusi anche corsi professionali, istituti di tecnologia e politecnici.

A 13 anni i ragazzi iniziano a frequentare la scuola secondaria per il cui accesso non è richiesto il superamento di nessun esame. La high school comprende gli ultimi cinque anni di 13 anni di scuola obbligatoria. Questo ciclo di studi si conclude con il conseguimento di una sorta di diploma di maturità che permetterà agli studenti interessati di frequentare gli studi universitari. Il percorso della scuola superiore dura cinque anni (anziché quattro, come nella maggior parte dei Paesi anglosassoni). L’anno scolastico inizia a gennaio e termina a dicembre ed è suddiviso in quattro term (trimestri), questo perché le stagioni nell’emisfero meridionale sono invertite rispetto all’emisfero settentrionale, dove stiamo noi. Alla fine di ciascuno dei primi tre trimestri sono previste due settimane di vacanza, mentre dopo l’ultimo la pausa dura sei settimane (e corrisponde a grandi linee alle nostre vacanze estive).

Il piano di studi dei licei neozelandesi si divide in materie obbligatorie (inglese, matematica, educazione fisica, scienze naturali e scienze sociali) e materie a scelta, alcune anche molto particolari come studio della lingua e cultura Maori, impartita dal primo all’ultimo anno (per alcuni dalle elementari). Si tratta della la lingua della popolazione originaria della Nuova Zelanda studiata a scuola insieme all’inglese, la lingua ufficiale. Ogni studente ha un pacchetto di materie base, fisse, a cui ne aggiunge altre, a scelta, a seconda delle proprie preferenze. Come in tutto il sistema scolastico anglosassone, sono le/gli studenti che cambiano aula. L’unità “classenon esiste, le classi si formano a seconda delle/gli iscritte/i a quel corso. Non sono previste interrogazioni e il ripasso della lezione spiegata si basa sulla compilazione di un test di comprensione. I compiti assegnati sono minimi durante la settimana e solo poco più consistenti durante il weekend. A partire dai diciannove anni vi è il College.

Quasi tutte le scuole richiedono di indossare l’uniforme scolastica durante le lezioni, come simbolo di riconoscimento e appartenenza a quella scuola, e di avere un tablet o un pc portatile per assistere alle lezioni. L’orario scolastico è generalmente dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15:30 con break di 20 minuti dopo le 11 e pausa pranzo di un’ora per il pranzo. Nel pomeriggio vengono svolte le attività extracurricolari e sportive, tra cui il rugby, che è lo sport nazionale. In alternativa si possono praticare basket, pallavolo, softball, nuoto o atletica. A scuola oltre al divieto di fumare c’è anche la proibizione di mangiare chewing-gum. Se non si rispettano le regole si è in punizione (detention). Questa consiste nel rimanere nel college dopo le lezioni per prestare servizio di pulizia, con un secchiello colorato e indossando un giubbino giallo fosforescente (tipo protezione civile).

Le scuole tendono a essere mega-scuole: grandi spazi, numerose infrastrutture, tutti in divisa e un ferreo regolamento. Le strutture hanno annessi campi sportivi (tennis, soccer, rugby, pallavolo, basketball, palestre al coperto) oltre ad aule, laboratori, biblioteche informatizzate con libri e PC, aula magna - teatro. Per scovare talenti nel college, ci sono serate appositamente organizzate in cui le/gli studenti in gara devono mostrare di saper recitare, cantare o ballare. Il sabato sera è dedicato alle feste o ai party, ma vi sono anche molti altri eventi serali organizzati dalla scuola: sfilate di moda (tra i laboratori vi è fashion design), serate dei talents con musica e danze e cortometraggi preparati dagli studenti.

La maggior parte delle scuole della Nuova Zelanda sono statali ma esistono anche scuole private e scuole statali integrate (scuole finanziate dallo Stato ma per cui si paga una quota obbligatoria). La partecipazione attiva alla vita sociale e alla vita di quartiere è fortemente stimolata e favorita.

La secondary school corrisponde al nostro Liceo e tutte le lezioni si tengono in inglese. Alcuni licei offrono degli alloggi per i loro studenti, anche internazionali, per i quali vi è anche l’altra opzione di vivere presso una famiglia neozelandese ospitante. L’opzione di alloggio in famiglia (homestay) permette di conoscere al meglio la cultura e le tradizioni del Paese e di scoprire come vive un vero e proprio Kiwi. Il termine Kiwi è il soprannome ufficiale degli abitanti della Nuova Zelanda, e deriva da un uccello tipico neozelandese.

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