Sistemi scolastici a confronto, il modello austriaco

In Austria già a dieci anni il percorso scolastico si divide in base al rendimento nelle materie tedesco e matematica. Le scuole medie private prevedono rette fino a 5/10mila euro al mese.

In Austria la scuola dell’obbligo dura nove anni, dai sei anni ai quindici anni. Prima della scuola dell’obbligo vi è l’asilo (Kindergarten), dai tre fino ai cinque anni. Per iscriversi alla scuola elementare (Volksschule) il bambino deve avere compiuto sei anni a settembre, quando inizia la scuola. È possibile, inoltre, frequentare un anno pre-scolastico (Vorschule) per i bambini che abbiano compiuto il quinto anno di età. La Volksschule dura quattro anni, dai sei fino a dieci anni. Per i bambini portatori di handicap è prevista la scuola speciale (Sonderschule), sempre della durata di quattro anni. Le scuole elementari offrono a tutti gli alunni lo stesso tipo di istruzione di base.

Dopo l’istruzione a livello primario della Volksschule le strade si dividono in due tipi di scuole, per la durata di altri quattro anni, dagli 11 fino ai 14 anni. Chi ha un’ottima media in matematica e tedesco può iscriversi alla AHS (Unterstufe einer Allgemeinbildenden Höheren Schule), un primo ciclo di una scuola di grado superiore d’indirizzo generale. Tutti gli altri finiscono alla scuola secondaria di indirizzo generale, pari alla scuola media italiana, in acronimo NMS (Mittelschule o Hauptschule).

A seconda della disponibilità economica, i genitori possono scegliere di iscrivere i figli a una scuola privata (a pagamento) oppure a una scuola statale, per la quale non sono previste tasse scolastiche. Le scuole private di alto livello prevedono una retta di 5/10mila euro al mese, mentre le scuole private convenzionate dai cinquanta fino a duecento/trecento euro al mese. Gli altri, soprattutto gli stranieri nuovi arrivati, vanno nella NMS.

I voti sono espressi in numeri, da uno a cinque, uno è il massimo e cinque è l’insufficienza, per cui non esistono i cinque gradi di insufficienza presenti in Italia. L’eventuale ripetizione di un anno, non è percepita in modo “tragico” come in Italia lo è la “bocciatura”, ma come un normale approfondimento. Il passaggio dalla scuola media alla superiore è molto selettivo, ovvero la scuola superiore verifica i voti degli ultimi due anni dell’alunno e lo accetta solo se di alto livello (voti fra uno e due).

La NMS non consente l’accesso in automatico a tutte le scuole superiori, in quanto per entrare in alcune di esse occorre aver conseguito un certo tipo di risultati.

L’AHS può essere scelta, ma per accedervi occorre fare un test di ammissione. La NMS non può essere scelta, si viene in automatico spediti in quella più vicina alla sede di residenza.

L’Hauptschule offre agli alunni un’istruzione generale di base, li prepara alla vita lavorativa e contemporaneamente impartisce loro le conoscenze necessarie per il passaggio alle scuole del settore secondario, mentre l’AHS impartisce un’istruzione generale più ampia e approfondita.

Terminata una di queste scuole gli alunni possono scegliere tra una varietà di scuole per continuare la loro istruzione o formazione: hanno la possibilità di frequentare una scuola di indirizzo generale o di indirizzo professionale. Le scuole che impartiscono un’istruzione generale hanno soprattutto l’obiettivo di preparare gli studenti alla formazione universitaria e di offrire una buona base per una formazione più specializzata.

Terminata l’AHS si può scegliere di completare la scuola dell’obbligo frequentando un anno al Politecnico (Polytechnische Schule). Quest’anno propedeutico di formazione professionale prepara al passaggio dalla scuola all’apprendistato e al mondo del lavoro. La formazione professionale comprende un tirocinio presso un’impresa e delle lezioni presso una scuola professionale (Berufsschule). Altrimenti si può optare per un secondo ciclo scolastico di grado superiore. Le scuole superiori terminano con un esame finale per poter entrare all’Università, la cosiddetta “Maturità”.

L’AHS dà accesso a una delle seguenti scuole superiori: secondo ciclo di una scuola di grado superiore di indirizzo generale (AHS Oberstufe einer Allgemeinbildenden Höheren Schule), istituto tecnico professionale di 2° grado (BHS: HTL, HAK, HBLA), istituto tecnico o commerciale (BMS: Fachschule, Handelsschule) o scuola professionale (Berufsschule o Polytechnische Schule).

L’offerta di scuole professionali va da quelle nel campo delle professioni commerciali (Handelsschule) agli istituti superiori di formazione alle varie professioni nel commercio e nell’industria (Handelsakademie), fino alle scuole nel campo delle professioni sociali ed agli istituti di agricoltura e scienze forestali, oltre ad una vasta gamma di scuole per professioni nel campo tecnico, economico ed artistico. Il conseguimento di un diploma in una di queste abilita alla professione in questione.

Le scuole secondarie professionali di grado inferiore (Berufsbildende Mittlere Schulen, BMS) variano da uno a quattro anni, mentre le scuole secondarie professionali di grado superiore (Berufsbildende Höhere Schulen, BHS) durano cinque anni e terminano con l’esame finale di Maturità.

Solo l’AHS e le scuole tecniche (BHS/BMS) danno la possibilità di avere una preparazione per sostenere l’esame di maturità, le scuole professionali (Berufsschule) normalmente no, anche se è possibile sostenere corsi separati per poi iscriversi come esterni e sostenere i test per la maturità.

Le AHS Oberstufe offrono agli studenti la possibilità di scegliere tra il liceo di indirizzo umanistico (Gymnasium), il liceo di indirizzo scientifico (Realgymnasium), la scuola secondaria di grado superiore di indirizzo socio-economico (Wirtschaftskundliches Realgymnasium).

Una volta sostenuta la maturità ci si può iscrivere all’Università, alle Accademie (Akademie) oppure alle Fachhochschule, praticamente Università che prevedono parti pratiche e laboratorio, come per esempio le professioni sanitarie. Le Fachhochschule prevedono il pagamento di una tassa semestrale (trecentocinquanta euro), mentre le Università sono gratuite. I più bravi vanno all’Università, il resto nelle Fachhochschule.

A partire dal 1997 esiste il Berufsreifeprüfung (certificato di istruzione superiore dopo la formazione professionale iniziale), che offre a lavoratori qualificati un’ulteriore possibilità di accedere all’istruzione superiore (Università ed istituti superiori di formazione scientifica, le cosiddette Fachhochschulen).

Il sistema austriaco differisce dalla maggior parte degli altri Paesi, dove esistono scuole comuni dai sei fino ai quindici anni e quindi solo gli ultimi due/tre anni sono di specializzazione. I bambini austriaci, invece, vengono selezionati” già a dieci anni e praticamente solo su due materie (tedesco e matematica), trascurando gli altri talenti, che vengono sopiti in una scuola media di subordine o in una Berufschule. Tra l’altro, mentre prima a scuola era obbligatorio parlare tedesco, oggi viene parlato quasi sempre dialetto, con problemi per i bambini stranieri, che non si riescono ad “integrare”, perché non riescono a capire e parlare il dialetto austriaco.

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