Regione Lombardia approva la nuova legge sullagricoltura urbana

Un nuovo incentivo per la sostenibilit ambientale e la ripresa economica dopo la pandemia

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato oggi 26 ottobre, all’unanimità una nuova legge sull’agricoltura urbana, periurbana e metropolitana. La decisione incentiva le attività agricole già esistenti e stimola la creazione di boschi urbani per città più vivibili, inserendo anche i tetti verdi e le “vertical farm”  nella pianificazione urbanistica delle città.

«La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e si dimostra anche a livello normativo una avanguardia europea. Riconoscere l’agricoltura urbana per legge, sostenendola e favorire gli insediamenti urbani innovativi come il vertical farming significa contribuire al conseguimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, rigenerazione urbana, risparmio energetico, resilienza ai cambiamenti climatici e incremento del tasso di approvvigionamento degli alimenti prodotti sul proprio territorio, riducendo gli spostamenti logistici» ha dichiarato in una nota Fabio Rolfi, assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, continuando «il mercato delle vertical farm oggi nel mondo vale oltre 2 miliardi di euro, ma le previsioni parlano di 5,8 miliardi nel 2022. Una opportunità anche economica per la Lombardia, con una attività che consente risparmio di suolo, acqua ed energia abbattendo l’utilizzo di sostanze chimiche ed attirando all’agricoltura nuove competenze professionali in grado di favorire anche il ricambio generazionale».

Il documento prende ispirazione dagli obiettivi della lotta al cambiamento climatico, oltre che dalle misure per la ripresa post covid, affrontando il tema della sostenibilità, ma contribuendo anche al ruolo economico, sociale e ambientale.

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