Prima del Teatro alla Scala di Milano: Macbeth

Marted 7 dicembre stata celebrata lapertura della stagione lirica del Teatro alla Scala

Dodici minuti di applausi hanno accompagnato martedì 7 dicembre il Macbeth di Giuseppe Verdi, Prima del Teatro alla Scala di Milano che ha inaugurato la corrente stagione lirica, come ogni anno da oltre 70 anni nel giorno di Sant’Ambrogio. La diretta è, inoltre, stata seguita da più di 2 milioni di spettatori da casa riuscendo così a totalizzare il 10,5 per cento di share. 

Macbeth, dramma lirico suddiviso in quattro atti accompagnato dal libretto a cura di Francesco Maria Piave, ha una durata di tre ore e quindici minuti, intervallo incluso: quest’ultimo lungo quaranta minuti, mentre primo e secondo atto di circa ottanta minuti, terzo e quarto di settanta. 

L’opera, diretta da Riccardo Chailly, con la regia innovativa di David Livermore, ha provocato non poche critiche da parte del pubblico, rimasto a tratti perplesso per la nuova versione proposta, cinematografica e televisiva, del dramma di Giuseppe Verdi. 

Nelle vesti del protagonista il baritono Luca Salsi al fianco di un grande cast, composto da Ildar Abdrazakov, nelle vesti di Banco, e da Francesco Meli, in quelle di Macduff, assieme alla brillante Anna Netrebko, che ha riconfermato il suo rapporto con la Scala indossando gli abiti di Lady Macbeth. 

Presente al teatro, addobbato interamente con migliaia di fiori a cura di Armani Fiori, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e omaggiato con un incessante e duraturo applauso di 5 minuti; accolto, inoltre, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal governatore Attimo Fontana e dal prefetto Renato Saccone. 

Prima che sarà ricordata nella storia, segno della rinascita di Milano, costretta come ogni città a fermarsi a causa della pandemia. Una ripresa importante per il mondo dello spettacolo e per tutti i suoi lavoratori, categoria gravemente mutilata dai provvedimenti emergenziali emanati duranti gli ultimi due anni. Presenti alla celebrazione personalità importanti della finanza, ministri, vip, modelle, cantanti, compositori, attori, stilisti e medici. 

Dopo un lungo stop, la cultura, come l’Italia, è pronta a ripartire, e con essa l’arte e la bellezza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

....

Raccontiamo nuove storie

Commenta

Top