Nuovo tentativo di hackeraggio contro Regione Lombardia

Attacco mirato a bloccare i servizi viene prontamente sventato dai tecnici

Per la seconda volta in un mese, la prima il 15 ottobre, i datacenter di Regione Lombardia sono stati presi di mira dagli hacker. L’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti Aria spa, ha dichiarato che si tratta di un « attacco DDoS (Distributed Denial of Service) mirato a rendere indisponibili i servizi, ma con intensità di tre volte superiore rispetto al precedente» con «circa 1,2 M di pacchetti Udp al secondo di piccolissime dimensioni». Inoltre il Pirellone ha confermato che l’attacco proviene anche questa volta dall’estero.

La Regione ha rassicurato che non c’è rischio per i dati riservati dei cittadini, grazie alla professionalità dei tecnici e al monitoraggio che hanno permesso di bloccare l’attacco finalizzato ad ostacolare l’operatività della regione e  consentendo di avere alle 5:00 il funzionamento di tutti i servizi.

Questa volta situazione è stata gestita più prontamente risolvendosi senza conseguenze, diversamente dalla prima in cui Aria aveva specificato « L’unico effetto dell’attacco, nelle prime ore della mattina è stato di creare difficoltà di connessione ad alcuni servizi e siti internet della regione. Abbiamo comunque garantito le attività più importanti e il funzionamento di tutte le piattaforme regionali e, grazie al monitoraggio ed alla tempestività dei tecnici, è stato blindato il datacenter e implementato con ulteriori specifiche protezioni». Entrambi i casi  sono stati molto pesanti e sono state avvertite tempestivamente le forze dell’ordine.

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