No green pass sfidano i commercianti

La richiesta del nuovo percorso interferisce con le richieste di Confcommercio

È in valutazione da oggi, 4 novembre il percorso che dovranno seguire i manifestanti “No green pass” per il sedicesimo sabato di fila a Milano.

Il preavviso inoltrato via mail alla questura segue, però, un nuovo percorso che include anche le vie dello shopping come corso Buenos Aires, cosa che va contro la salvaguardia dei negozianti che chiedevano di evitare ricadute sui commercianti soprattutto in vista del Natale. Questa è la seconda volta che prendono accordi per non risultare “incontrollabili” come li aveva definiti il Sindaco Giuseppe Sala, ma ciò che risulta insolito è che la proposta è stata inviata dopo la raccolta firme lanciata da Confcommercio per impedire le manifestazione che stanno ostacolando il regolare svolgimento delle attività lavorative e stanno facendo perdere ai negozianti il 30% nei giorni dei cortei.

Sabato 6 il gruppo dovrebbe partire come sempre da piazza Fontana alle 17 proseguendo in piazza Duomo e lungo le vie del centro fino a corso Vittoria, in via Majno dove si trova la sede dell’editoriale Libero, poi in corso Buones Aires, in stazione Centrale e si dovrebbe concludere davanti alla sede di regione Lombardia.

Un’altra delle preoccupazioni riguarda il discostamento del percorso, come è successo sabato 30 ottobre quando un gruppo di manifestanti dopo piazza della Repubblica ha sfondato il cordone delle Forze dell’Ordine dirigendosi verso viale della Liberazione intasato dal traffico delle auto. Eludendo le auto sono riusciti a sfuggire alla polizia e a ritornare sull’itinerario previsto.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

....

Raccontiamo nuove storie

Commenta

Top