Museo del Novecento

La storia dellarte del XX secolo allinterno di un edificio storico

L’esposizione permanente del Museo del Novecento, inaugurata a dicembre 2010, si trova all’interno del palazzo dell’Arengario, una struttura architettonica composta da due edifici identici  e simmetrici, realizzata da Griffini Muzio, Portaluppi e Magistretti per chiudere la prospettiva della piazza Duomo, essendo infatti esattamente di fronte alla Galleria Vittorio Emanuele II. Nata dalla volontà di recuperare gli spazi inutilizzati dell’edificio, la galleria d’arte è stata inserita all’interno della struttura preesistente, alla quale gli architetti Italo Rota e Fabio Fornasari hanno rinnovato completamente gli interni, le superfici e gli spazi, rendendolo moderno e funzionale alla visita dei turisti. Il percorso da seguire all’interno dell’edificio, parte salendo una rampa elicoidale che arriva all’ultimo piano, dal quale si può ammirare la piazza attraverso la terrazza coperta. Inoltre la rampa da accesso ai vari livelli in cui si trovano ordinate le opere del XX secolo. I lavori di recupero del complesso hanno raggiunto gli obiettivi ad un costo di 28 milioni di euro.

All’interno si trovano molte importanti opere del secolo del Novecento a partire da “Il quarto stato” si Pellizza da Volpedo, le opere di Boccioni e il “Ritratto di Paul Guillaume” di Modigliani, l’unica opera rimasta in Italia. Ma è possibile anche ammirare opere contemporanee e di fotografia, oltre che De Chirico e Fontana con i suoi “tagli”.

Il museo è un perfetto connubio tra tradizione e modernità nel quale il visitatore può seguire un percorso storico dagli inizi del secolo scorso fino alle opere più contemporanee, ma è anche possibile visitare mostre temporanee.

È possibile visitare il museo dal martedì alla domenica mostrando il green pass e acquistando i biglietti online, al costo per quello intero di 10 euro, con prenotazione consigliata vista la limitatezza degli ingressi.

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