Matrimoni e Covid: istruzioni d’uso.

Tante le prescrizioni che vanno rispettate per la celebrazione del matrimonio in tempi di pandemia.

Per molti il giorno del matrimonio è ancora considerato il più bello della vita, infatti, non a caso, quello che viene definito come il giorno del “fatidico si”rimane uno dei momenti più significativi ed importanti nella vita. Ora, dopo la caduta libera del numero dei matrimoni contratti nell’ultimo anno e mezzo causa Covid-19, sembra che sia tornato il momento per riprendere a camminare verso l’altare. Lo si potrà fare secondo indiscrezioni dal prossimo 15 giugno e a condizione che il colore della regione dove dovrà celebrarsi sia gialla o meglio, per restare in tema di matrimonio, bianca.

Tuttavia non si tratterà di un lascia passare privo di condizioni, anzi, tutt’altro, il rigido protocollo previsto per la celebrazione abbonda di una serie nutrita di prescrizioni finalizzate ad escludere qualsiasi possibilità che tra gli invitati possa intrufolarsi come ospite non gradito il virus.

Ma vediamo quali sono questa prescrizioni

  • Obbligo per tutti gli invitati di prendere visione del protocollo anti contagio della struttura prima del ricevimento. Misurazione della temperatura e rilascio obbligato in custodia degli oggetti personali che dovranno essere custoditi in sacchetti sigillati ad opera del personale della struttura. Obbligo di tracciamento di tutti gli invitati per i 14 giorni successivi e obbligo di immediata comunicazione di eventuali positività.
  • Divieto di assembramenti e nomina di un referente ogni 30 invitati responsabile dell’applicazione misure anti contagio.
  • nel caso di cerimonie al chiuso gli spazi devono garantire l’assenza di assembramento rimanendo valida la regola del distanziamento di almeno un metro tra invitati non conviventi. La distanza tra i tavoli è di 2 metri mentre è obbligatoria la preventiva sanificazione degli ambienti e il ricambio dell’aria.
  • Obbligo di indossare la mascherina al chiuso, anche per gli sposi tranne quando si sta a tavola, all’aperto l’obbligo scatta solo se è impossibile rispettare il distanziamento di 1 metro.
  • Si al buffet ma niente self service. Divieto assoluto di toccare gli alimenti esposti a meno che non siano sigillati in porzioni mono dose.
  • Si alla musica ma nel rispetto della distanza di 3 metri dei musicisti dal pubblico. Difficile, invece, che si possa ballare sempre per ragioni di possibile accentramento di persone.
  • Obbligo di mascherina per i fotografi allorquando non potrà essere rispettata la distanza di 1 metro.
  • Le bomboniere dovranno essere consegnate dagli sposi previa igienizzazione delle mani.

Questa la nutrita serie di disposizioni anti Covid-19 previste, che dire il matrimonio richiede impegno ed è forse giusto allenarsi fin dal primo giorno.

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