Luna Park: il mistero della gemella scomparsa

Nuova chicca di Netflix Italia


Da poco uscita su Netflix la prima stagione di Luna Park, una serie prodotta e girata in Italia,
ideata da Isabella Aguilar, con la regia di Leonardo D'Agostini e Anna Negri, che attualmente
conta 6 episodi dalla durata media di 50 minuti.
Di genere drammatico, la serie narra la storia di due gemelle separate alla tenera età di circa un
anno e mezzo, finite a rincontrarsi dopo anni grazie ad uno scherzo del destino. Gemelle diverse,
come viene narrato sin dal primo episodio, che non solo si differenziano per aspetto e per
carattere, ma anche per i tipi di vita che si sono ritrovate a condurre in seguito alla traumatica
separazione. Da un lato Nora, interpreta dalla giovane e affermata Simona Tabasco (Doc),
caratterizzata da un forte temperamento, tenace e caparbia: è fortemente legata alle sue origini e
alla sua famiglia, una famiglia di giostrai che si è stabilizzata a Roma quando lei era poco più che
una bambina costruendo -insieme all'aiuto di altre famiglie di giostrai in giro per il mondo accorse
per cedere ognuna una propria attrazione- il primo grande parco giochi in Italia, ispirato al
modello americano. Per puro caso Nora scopre che tutte le sue certezze -e cioè tutto ciò in cui ha
creduto sin da bambina- sono invece frutto di una grande menzogna: oltre alla sconcertante
rivelazione secondo cui i suoi genitori non sono i genitori biologici, scopre di essere la gemella
rapita di una delle famiglie benestanti della Roma anni sessanta, ancora alla ricerca disperata
della figlia perduta. E poi c'è Rosa, l'altra metà della mela, la faccia opposta della medaglia:
interpretata da Lia Greco (attrice esordiente), Rosa è una studentessa della facoltà di lettere
moderne presso l'università La Sapienza di Roma, dolce e calma ma al tempo stesso ambiziosa e
a sua volta tenace, difficile da scoraggiare, impossibile da fermare: Rosa è da tutta una vita che
cerca di trovare quella parte mancante che è causa del suo vuoto incolmabile, nonostante la
pienezza della vita che si trova a condurre. Due vite separante all'origine che si intrecciano di
nuovo dopo quasi 20 anni: questo quanto risolto e svelato sin dall'episodio pilota. I misteri infatti
si infittiscono con l'avanzare degli episodi,
lasciandoci forse
amareggiati con un finale
eccessivamente aperto che spalanca le porte alla seconda stagione.
Segreti, misteri, povertà, carestia, malattie, il dramma dell'aborto spontaneo, guerra
bombardamenti, nazismo, dopoguerra e voglia di rivalsa; ma anche la scoperta dell'amore, i primi
lavori, sogni e ambizioni.
Tutto ciò da sfondo a una serie prodotta da Netflix Italia che anche questa volta si distingue per
un'eccellente fotografia e un cast d'eccezione.

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