La Darsena di Milano

La travagliata storia di uno dei simboli della citt che ha ritrovato il suo splendore

Spesso ce ne si dimentica, ma Milano è a tutti gli effetti una città fluviale, infatti sorgeva sull’acqua e i canali arrivavano fino al Duomo. Con la necessità nel tempo di avere più spazio i corsi d’acqua sono stati cementati rendendo il capoluogo lombardo come lo conosciamo oggi. La storia della Darsena però, è più complessa. Le sue origini risalgono al 1179 quando si decise di deviare il corso del fiume Ticino per creare un canale navigabile che andasse dal lago Maggiore a Milano e per dividere le terre, da quelle di Pavia che erano alleate di Barbarossa.

Il marmo per costruire la cattedrale, infatti, proveniva dal lago e arrivava con la barche direttamente nella piazza grazie a un percorso di canali che finivano in laghetti. Nel 1603  durante gli anni il dominio spagnolo, venne realizzata una darsena creando un bacino oblungo che collega tuttora il Naviglio Pavese al Naviglio Grande, con l’obbiettivo di rendere la città un porto commerciale. Da quel momento le barche animarono il territorio, favorendo la creazione di osterie, locande e botteghe e l’espansione del mercato in cui si vendevano prodotti alimentari e non solo.

Con l’arrivo della ferrovia e del trasporto su gomma, la Darsena venne lasciata in uno stato di abbandono fino al 1979 quando l’ultimo barcone portò 120 tonnellate di sabbia al fine di chiudere lo specchio d’acqua.

Fino agli anni 2000, persa la funzione di porto, rimase in uno stato di degrado. Venne proposto di rendere la zona un parcheggio per rendere più agevole, ma a causa del ritrovamento di resti archeologici della pavimentazione originale venne bloccata, fino al 2004, quando il comune propose la riqualificazione.

Tra il 2012 e il 2013 vennero trovati i fondi e venne approvato il progetto, grazie anche ad Expo e per due anni i lavori hanno continuato senza sospensioni fino al 26 aprile 2015, giorno di inaugurazione.

Da quel momento la Darsena è tornata ad essere uno dei simboli di Milano e centro del divertimento. La possibilità di passeggiare lungo il corso d’acqua e la presenza dei locali rende la zona molto suggestiva soprattutto nel periodo natalizio quando è illuminata dalle luci che si riflettono nell’acqua. In fondo, verso piazza XXIV Maggio è presente anche un mercato coperto, una struttura moderna in ferro e vetro che si specchia nelle acque della Nuova Darsena. Concedersi un aperitivo sulla riva è una delle esperienze da non perdersi se si visita la città meneghina.

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