La cronaca della Campania dal 05/09 al 11/09

Il racconto dei principali eventi regionali nella seconda settimana di settembre. Fermato il fuggitivo con Gratta e Vinci rubato. Due incidenti mortali sul lavoro nel napoletano. Uccide e fa a pezzi la madre 85enne.

L’uomo impossessatosi del Gratta e vinci da 500mila euro appartenente a un’anziana cliente è in stato di fermo. Il fuggitivo, Gaetano Scutellaro è stato intercettato dai Carabinieri della compagnia «Stella» di Napoli all’altezza di Teano, mentre percorreva l’autostrada A1. L’uomo, accusato di furto pluriaggravato e tentata estorsione, è stato bloccato nell’aeroporto di Fiumicino mentre tentava di prendere un volo per Tenerife. Il biglietto vincente è stato recuperato dai militari in una banca di Latina, dove Scutellaro aveva aperto un conto corrente bancario a suo nome sul quale far confluire la vincita quando le acque si fossero calmate. «Il biglietto l’ho comprato io, volevo fuggire all’estero perché non mi sento sicuro a Napoli. Io non sono il tabaccaio, ma l’ex-marito della titolare», si difende l’uomo fermato, aggiungendo: «Il biglietto l’ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse soltanto a 500 euro». Quando però la donna, così come ricostruisce Scutellaro, ha tardato a uscire dalla rivendita con il denaro, lui si sarebbe avvicinato all’entrata col motorino: «Le ho chiesto cosa fosse successo e lei mi ha detto che bisognava andare in banca per ritirare la vincita. Mi sono fatto consegnare il tagliando e sono andato via. Questo è stato tutto registrato dalle telecamere della tabaccheria. Mi sono allontanato da Napoli per paura, non avevo nemmeno letto le notizie della denuncia della signora».

Un operaio della ditta Sater di Pomigliano d’Arco, Francesco Martino di 34 anni, occupato nella manutenzione di mezzi pesanti, è deceduto per un incidente sul lavoro. Secondo la ricostruzione dei fatti, Martino stava lavorando alla riparazione di un mezzo per il trasporto dei container, quando si è staccato un braccio meccanico che lo ha travolto in pieno. Il 34enne è morto sul colpo. Altro incidente mortale si è verificato nel cantiere della linea 1 della Metropolitana di Napoli, nel tratto compreso tra il Centro Direzionale e Capodichino. A perdere la vita è stato Luigi Mancuso, dipendente della società Icm, un 59enne che lascia la moglie e due figli. Commenta il segretario generale della Fillea-Cgil di Napoli, Giovanni Passato: «Gli omicidi nei luoghi di lavoro, perché di questo si tratta, non trovano adeguate risposte da parte degli organi preposti al controllo. Basta chiacchiere: bisogna introdurre per queste fattispecie il reato di omicidio colposo. Bisogna punire in modo esemplare chi nell’organizzazione del lavoro è imprudente e poco attento alla vita e alla salute dei lavoratori».

I resti di un cadavere sono stati ritrovati sul ciglio di una strada alla periferia ovest del capoluogo partenopeo, tra il quartiere Pianura di Napoli e il Comune di Marano. I successivi accertamenti, eseguiti dagli esperti, quando la voce del ritrovamento si stava già diffondendo in città, hanno confermato che si trattava di resti umani. L’attenzione degli investigatori si è subito concentrata sul figlio di un’anziana donna scomparsa, che è stato lungamente interrogato dagli inquirenti. L’uomo ha confessato la macabra vicenda nel corso di un interrogatorio. Le indagini, hanno consentito di ritrovare una busta contenente parti del cadavere della vittima. I Carabinieri di Napoli hanno sottoposto a fermo l’uomo ritenuto responsabile di avere ucciso la madre di 85 anni, alcuni giorni fa nell’abitazione della famiglia.

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