L'Arco di Porta Ticinese

Lentrata dallarea sud di Milano, luogo di artigianato e vita notturna

Porta Ticinese è una delle 6 porte principali di Milano costruita in epoca napoleonica è stata ricavata dai bastioni spagnoli oggi demoliti e sorge al centro di piazza XXIV Maggio, allo sbocco di corso di Porta Ticinese. La sua funzione è tutt’ora quella di porta della città per chi arriva da sud sia per acqua sia per strada. Da questo punto già nell’antichità si diramano tre arterie importanti: la strada per gli abitati rurali dei Ronchetti, attraverso il borgo di San Gottardo, quella per Pavia lungo il Naviglio Pavese e quella per Vigevano lungo il Naviglio Grande. Inoltre alla sera è un luogo di ritrovo per i giovani molto frequentato in quanto collega le Colonne di San Lorenzo ai Navigli entrambe zone di vita notturna grazie alla presenza di numerosi locali e ristoranti. Fu progettata tra il 1802 e il 1814 da Luigi Cagnola in stile neoclassico con la forma di atrio tetrastilo formato da due pilastri e due colonne su ciascun lato, in granito rosa di Baveno sormontato da timpani nelle cui pareti laterali si aprono due archi. Venne posta a cavallo del fossato scolmatore della Darsena del Naviglio Grande, esterna al tracciato delle mura spagnole, per costringere al pagamento del dazio chi entrava in città infatti in mezzo alla piazza, sono presenti  i due caselli daziari porticati, un tempo collegati da un cancello. Alla fine delle guerre napoleoniche venne posta l’iscrizione «paci populorum sospitae» («alla pace liberatrice dei popoli»).

A fianco alla struttura architettonica sorge una quercia rossa che risale alla fine dell'Ottocento e fu piantata il 24 maggio 1924 per ricordare i soldati deceduti nella Grande Guerra. Un cippo in ferro battuto recita: «Ai caduti per la patria del rione Ticinese-Lodovica», ed è firmato dalla Società Alpina milanese.

Un tempo il quartiere era considerato quello degli artigiani, per lo più conciatori e fabbri, che utilizzavano la presenza dei corsi d’acqua per le lavorazioni oltre che luogo di commercio grazie alle merci che arrivavano dalla Darsena.

Al giorno d’oggi la piazza è un punto di circolazione importante infatti passano tram e auto, mentre invece non passa la metropolitana, la cui fermata più vicina è Porta Genova in fondo al Naviglio Grande. La zona è stata riqualificata  e resa quasi completamente pedonale grazie al concorso di progettazione per la riqualificazione dell'ambito Darsena nel 2004 che ha anche permesso di restituire la Darsena alla città riportandola al suo splendore.

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