JK Rowling: Il Maialino di Natale

Una storia natalizia e magica, lontana per dal mondo di Harry Potter

A oltre venti anni dalla pubblicazione della saga di Harry Potter, Jk Rowling è tornata con un nuovissimo e natalizio romanzo di formazione: Il Maialino di Natale. 

Il libro, adatto ai bambini dagli otto anni in su, affronta il tema della perdita, dell’amicizia e della famiglia, in un’ottica del tutto nuova e creativa, apportando la giusta dose di magia controbilanciata dalla profondità di una narrazione matura e consapevole, propria di un’esperienza genitoriale. 

Il Maialino di Natale, pubblicato in inglese col titolo di The Christmas Pig, racconta la storia di Jack e Mimalino, un bambino e il suo peluche preferito, un maialino rosa e tappezzato fedelmente al suo fianco sin dai primi momenti dell’infanzia. Lino, diminutivo che acquisirà col tempo, è la rappresentanza narrativa del legame affettivo concreto che viene a definirsi durante l’infanzia della maggior parte dei bambini: emblema della loro dolcezza e del biologico bisogno di affetto. E’ presente durante i momenti più importanti e difficili della vita di Jack, quali il divorzio dei genitori e il conseguente trasferimento e adattamento alla nuova vita, il nuovo matrimonio della madre, il dispetto della sorellastra che scardina l’unico punto fermo della vita del bambino, gettando Lino dal finestrino della macchina in autostrada. Così alla vigilia di Natale a Jack viene regalato un altro Lino, un sostituto, un maialino di peluche nuovo di zecca. L’iniziale accoglienza scostante di Jack lascia spazio all’entusiasmo di una nuova avventura alla ricerca di Lino, quando durante la notte di Natale il nuovo maialino di peluche prende vita. Si addentrerà così, assieme a quest’ultimo -e al fianco di ulteriori personaggi- all’interno della Terra dei Perduti, un mondo popolato da tutte le cose che nella vita vengono perse. 

Per la stesura di questo romanzo la Rowling si è ispirata al figlio David e al suo legame tenero e indissolubile con un pupazzetto regalatogli da quest’ultima: sebbene apparentemente indirizzato ai più piccoli, in realtà questo libro è adatto a tutta la famiglia e in genere a un pubblico vasto, in virtù dell’importanza dei temi affrontati, in modo trasversale a ogni fascia d’età. 

Con l’occhio di un bambino e lo sguardo di un adulto, la vicenda affronta la compassione verso le persone e soprattutto verso gli oggetti ritenuti importanti dal singolo, la disperazione ineguagliabile del rimpiazzo e l’inspiegabile dinamica della perdita; il tutto aromatizzato dall’indiscutibile e magica delicatezza dell’atmosfera Natalizia. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

....

Raccontiamo nuove storie

Commenta

Top