Il Teatro alla Scala di Milano

La celebre casa dellopera, della musica e del balletto tappa obbligatoria per i grandi artisti internazionali

Il famoso teatro milanese è considerato tra i più prestigiosi al mondo ospita dal 1778 i principali artisti internazionali dell’opera, del balletto e della musica classica. Nato dalle ceneri del precedente teatro Ducale che si trovava al posto dell’odierno palazzo Reale, prende il nome della chiesa di Santa Maria alla Scala che venne demolita appositamente per la sostituzione. Nel 1776, quando iniziò l’edificazione il teatro non si affacciava sulla piazza omonima come oggi, in quanto essa venne creata nel 1858 lasciando più respiro all’ingresso. Nello stesso periodo Ricordi, gigante nel settore degli spartiti musicali, oggi casa discografica, apre a sud del teatro e inizia la collaborazione tra i due. La costruzione originale è progettata dall’architetto Piermarini, per decreto di Maria Teresa d’Austria e fu realizzato grazie al contributo dei 90 proprietari di palchi del Regio andato in fumo. Dato che l’edificio si affacciava sulla strada l’architetto decise di creare un porticato per lasciare una separazione tra le carrozze e i pedoni che vi facevano ingresso. L’inaugurazione avviene il 3 agosto del 1778 con in scena “l’Europa riconosciuta” di Salieri. Da quel momento ha inizio la lunga storia artistica che ospiterà i grandi nomi della musica classica e dell’opera tra cui Verdi, Toscanini, Puccini, Rossini, Maria Callas, Luciano Pavarotti, Visconti, Zaffirelli, Rudolf Nurejev, Carla Fracci e moltissimi altri artisti internazionali. Nel frattempo la struttura subisce delle modifiche per adattarsi alle epoche, a volte obbligate come quelle di ricostruzione durante le guerre. Nel 1943 un bombardamento colpisce il teatro distruggendo il tetto, la volta e lunghi tratti dei quattro ordini dei palchi, i magazzini dei costumi, i camerini, le sale di studio del coro e di ballo e i laboratori scenici. Nel 1945-46 si lavora alla ricostruzione e per l’inaugurazione, simbolo della rinascita, Toscanini diresse “La Gazza Ladra”, alla presenza di 5mila persone all’interno, ma anche all’esterno, nella piazza e nelle vie adiacenti attrezzate con altoparlanti per ascoltare l’opera. Un’altra grande evoluzione avviene tra il 2002 e il 2004, con un restauro conservativo, nuovi ambienti per gli artisti e un’articolata macchina scenica. Venne rimossa la moquette rossa e sistemato un pavimento a base di legno. Vennero restaurate pitture alle pareti e gli intarsi dorati. L’architetto Mario Botta ha, inoltre, creato una torre scenica e una ovale, due massicci volumi che hanno in parte cambiato il volto originario dell’edificio. Oggi la Scala persegue l’idea di un teatro di qualità che mira a una sintesi fra quello cosiddetto di “stagione” e di “repertorio”.

Per assistere ai vari spettacoli in corso è possibile recarsi alla biglietteria ufficiale del Teatro in Largo Ghiringhelli 1, oppure acquistare sul sito ufficiale seguendo il calendario di apertura sempre osservabile online.

Per il Museo del Teatro alla Scala, invece, è possibile consultare il sito per le visite individuali o con guida verificando le nuove disposizioni.

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