I Fratelli De Filippo raccontati da Rubini al cinema.

Sergio Rubini porta nelle sale cinematografiche la sua versione della storia di Eduardo, Titina e Peppino De Filippo.

Quando si parla di Teatro a Napoli, uno tra i primi nomi che vengono in mente è quello di Eduardo de Filippo, un artista che ha segnato il teatro novecentesco italiano.
Fratello di Titina e Peppino, erano figli illegittimi di Edoardo Scarpetta ed inevitabilmente questa condizione ha lasciato un segno indelebile, caratterizzando anche la loro arte.

Attori, commediografi, scrittori, i fratelli De Filippo iniziarono presto a calcare il palcoscenico teatrale, nella compagnia degli Scarpetta, imparando abilità e segreti, ma la loro unicità emerse e si rafforzò nella loro Compagnia, I De Filippo, e nel corso delle loro vite.
Un sodalizio familiare ed artistico li vide uniti e poi separati, in seguito ai grandi dissidi tra Eduardo e Peppino, per poi continuare le proprie carriere su binari diversi.


Eduardo, Titina e Peppino, protagonisti indiscussi del Teatro e della settima arte, hanno lasciato un'eredità artistica senza eguali, raccontata con sapiente abilità da Sergio Rubini in I Fratelli De Filippo, film che uscirà nelle sale il 13-14 e 15 dicembre prossimo.
La pellicola racconta la difficile situazione familiare dei tre fratelli, che inevitabilmente segnerà il loro modo di essere, e racconta la loro carriera. Il destino segnato da quel 'non cognome', il Teatro come unica via ma, anche se uniti in quel percorso, i tre fratelli sono riusciti a personalizzare il proprio stile, ciascuno secondo le proprie attitudini e predisposizioni. Eduardo che 'ruba l'arte' al proprio padre e segna un punto di rottura con il vecchio teatro, per perseguire la propria strada. Un De Filippo che sfida gli Scarpetta, con coraggio e determinazione, e accompagna la rappresentazione teatrale napoletana e italiana tutta, nel passaggio tra Ottocento e Novecento. La farsa, arrivata al naturale capolinea, lascia il passo ad una moderna destrutturazione di ogni canone ed Eduardo de Filippo si conferma, così, attore e autore del suo tempo.
Un bagaglio personale ingombrante che si trasforma in arte e li rende artisti. L'esperienza personale che segnerà il loro percorso personale e artistico, raccontata con maestria da Rubini, con un gran bel risultato, merito di giovani artisti affiancati abilmente da nomi celebri. Domenico Pinelli, Mario Autore e Anna Ferraioli Ravel nei ruoli dei giovani fratelli, affiancati da i più iconici volti del cinema partenopeo: da Giannini a Salemme, da Laurito a Casagrande, passando per Biagio Izzo nel ruolo di Vincenzo Scarpetta, e Susy Del Giudice, nel ruolo di Luisa De Filippo madre dei tre fratelli.

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