Giornata mondiale del sorriso: uno smile anche nella vita vera!

Quante volte al giorno digitiamo lemoticon smile e non sorridiamo veramente quando lo facciamo? Nellera digitale ci si dimentica troppe volte di sorridere veramente. Oggi siamo chiamati a trasportare quei sorrisi immateriali nella nostra vita, rendendoli veri e sinceri.

Nel 1999 nasce la giornata internazionale del sorriso. La World Smile Foundation, organizzazione no profit con sede in Massachusetts, infatti, decise di istituire questa celebrazione annuale per ricordare a tutti che sorridere, stare bene e trasmetterlo agli altri è uno dei valori più importanti della nostra vita.

Inizialmente la festa era riconosciuta e celebrata solo a Worcester, in Inghilterra, nonché città natale di Harvey Ball, l’inventore di uno dei simboli del millennio: lo smile, che oggi tutti abbiamo tra le emoticon delle nostre chat. Proprio Harvey Ball è stato il fondatore della World Smile Foundation.

Ball scelse il 1° ottobre come giorno dei festeggiamenti e così ogni anno siamo chiamati a ricordare il gran faccione dall’espressione felice che egli ideò.

Lo scopo per cui questa giornata fu istituita gli fa molto onore: raccogliere fondi per la Harvey Ball World Smiley Foundation, un’organizzazione di beneficenza senza scopo di lucro che sostiene le cause dei bambini.

Oggi cosa significa festeggiare la giornata mondiale del sorriso? Significa ricordarsi che la realtà che viviamo non è quella dei social e delle emoticon, seppur sorridenti, o almeno non solo quella. Dobbiamo ricordarci più spesso che un sorriso vero, che si vede, è diverso, tanto diverso, da quello che leggiamo stampato su un emoticon. Oggi siamo chiamati ad alzare le facce dagli schermi e a sorridere a chi ci sta vicino, veramente.

 

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