Festival BCT: Toni Servillo celebra Eduardo de Filippo

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In archivio anche la sesta serata della V edizione del Festival del Cinema e della Televisione. Una serata, ancora una volta, caratterizzata dalla presenza di personalità di primo piano  del mondo dello spettacolo.Così anche la penultima giornata dell’importante manifestazione è entrata a pieno titolo a far parte dei tanti momenti mperdibili dell’ultima settimana che ha visto la città di Benevento divenire meta di artisti,  notevolmente diversi tra di loro ma accumunati dall’importanza delle loro carriere, il più delle volte,  oggetto di riconoscimenti,  a livello mondiale.

 

Toni Servillo e “Una sera con Eduardo”

Momento clou della serata, l’appuntamento serale di Piazza Roma, con l’attore Toni Servillo impegnato nella celebrazione di uno dei più grandi personaggi dello spettacolo e della cultura nazionale: Eduardo De Filippo.

Un Servillo particolarmente ispirato ha regalato alla platea del festival un approfondimento sentito e artisticamente encomeabile della complessa figura del grandissimo autore e interprete napoletano che continua ad essere per lo stesso Servillo un esempio centrale a cui ispirarsi quotidinamente nella sua attività creativa e interpretativa.

Avvalendosi di immagini di reportorio e degli scritti di importanti autori dedicati alla figura di Eduardo come Domenico Rea, Servillo ha saputo magistralmente condurre il pubblico tra le pieghe più nascoste della complessa personalità del protagonista della serata.

Una serata impreziosita dall’interpretazione di brani tratti dal De Pretore Vincenzo, commedia del grande artista teatrale ,messa in scena nel 1957, dove la musicalità di ognuna delle parole pronunciate da Servillo nel descrivere la figura del landruncolo protagonista dell’opera hanno rappresentato il punto artistico più elevato della serata oltre che il modo più degno di celebrare una figura destinata a sopravvivere ad ogni tempo.

 

Bruno Barbieri e il docu-film “Sosia-la vita degli altri”

Altrettanto interessante l’appuntamento dell’Arco di Sacramento con protagonista Bruno Barbieri, il popolarissimo chef e personaggio televisivo di successo, premiato come protagonista di “Sosia” considerato come il miglior lungometraggio dalla V edizione del Festeval.

Il film scritto e diretto da Salvo Spoto, magistralmente interpretato da Barbieri e presentato in anteprima al pubblico del festival, sembra decretare in maniera decisa l’avvio a una nuova carriera artistica per lo chef a cui con ogni probabilità si apriranno le porte del mondo del cinema che potrà beneficiare oltre che della sua bravura anche della sua coinvolgente ed entusiasmante energia.  

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