Elezioni Amministrative 2021: affluenza in calo.

Record negativo di affluenza per le consultazioni amministrative 2021.

Con la chiusura delle urne avvenuta alle 15 è il momento di valutare quale sia stata la partecipazione degli italiani alla consultazione elettorale di questi ultimi 2 giorni.  Consultazione elettorale che ha riguardato ben 1153 Comuni del paese tra cui Milano,Roma, Napoli, Bologna e Torino, quindi grandi città in grado di esprimere una tendenza molto indicativa dell’orientamento politico nazionale. Infatti, in assenza di consultazioni politiche vere e proprie, non  previste a breve scadenza , l’unica chiave di lettura possibile degli orientamenti politici rimane quella delle amministrative seppur con tutte le necessarie cautele del caso.

 

Una domenica all’insegna dell’astensionismo.

Il primo giorno di voto, tradizionalmente quello che rappresenta il momento di maggiore affluenza alle urne, si è chiuso con un dato di partecipazione estremamente più basso di quello previsto e nettamente inferiore a quello relativo al precedente del 2016. Nei dati diffusi in tarda serata dal Viminale risulta non solo in crescita l’astensionismo ma addirittura più che reale reale il pericolo che queste consultazioni elettorali realizzino  un’ulteriore record negativo in termini di partecipazione alle urne. Alle 23 di ieri sera infatti solo un italiano su tre aveva espresso il proprio voto evidenziando una sorta di sostanziale disinteresse verso la consultazione elettorale.,  nonostante si trattasse di scegliere il primo cittadino della propria città. Scarsa fiducia sulle capacità della politica nazionale a farsi carico delle esigenze del paese e scarsa attrattiva dei candidati in lizza probabilmente sono da annoverarsi tra le cause principali di questa debacle in termini di partecipazione elettorale.

 

Il dato finale:astensionismo in crescita.

Quello che era lecito aspettarsi, dopo i dati forniti ieri notte dal Viminale, circa l’affluenza alle urne, vale a dire un trend negativo in termini di partecipazione,  si conferma inalterato anche nel dato di chiusura di oggi. Risultati ancora da confermare in maniera definitiva ma che possono ritenersi già sufficientemente in grado di confermare la tendenza emersa ieri: calo della partecipazione popolare.

Secondo, infatti,  i dati in questi minuti forniti dal Ministero degli Interni e relativi a  1030 Comuni su 1153 risulta una afflenza del del 57,93% degli aventi diritto in netto calo rispetto al 64,11% che aveva caratterizzato le consultazioni del 2016.  

 

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