E'lui o non lui? (certo che lui)

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Eh sì, era proprio lui, Ezio Greggio a conquistarsi in Piazza Roma , gli applausi e le simpatia  degli spettatori presenti alla serata numero 5 del Festival del Cinema e della Televisione di Benevento.

La lunga rincorsa dell’organizzazione del Festival al conduttore televisivo,comico,regista e attore ha trovato, proprio in questa V edizione della manifestazione, l’occasione giusta per presentare alla città un personaggio dalla lunghissima e brillante carriera, di cui la conduzione di Striscia la notizia, seppur importantissima , rappresenta soltanto un tassello di una ben più ampia  produzione artistica.

Un personaggio a cui la V edizione del Festival ha voluto riservare il prestigioso premio alla carriera proprio in omaggio a un impegno costante nel mondo dello spettacolo, dove accanto all’ironia e alla leggerezza della comicità non sono mancati momenti più impegnativi, dove il  comico beffardo di sempre ha lasciato spazio all’attore drammatico come ad esempio nel“Padre di Giovanna” di Pupi Avati.

Una lunghissima carriera raccontata in piedi in ossequioso rispetto del pubblico e con il solito sorriso, ripercorsa nella serata del festival, attraverso anedotti sconosciuti e nel ricordo dei tanti compagni di viaggio, parecchi  scomparsi negli anni, che comunque  continuano a vivere nel suo ricordo come ben testimoniato dalla commozione di alcuni momenti della serata.

Dalle prime apparizioni in programmi  RAI (La sberla, Tutto compreso)  alla importantissima conduzione dell’iconico Drive In, dal sodalizio con Gianfranco D’Angelo, ai 34 anni di conduzione di Striscia la Notizia, fino ad arrivare al cinema dapprima come attore (Yuppies e Yuppies 2, Vacanze di Natale, Anni 90,per ricordarne solo alcuni) e poi come regista (Il silenzio dei prosciutti, Killer per caso, Svitati). Un lunghissimo percorso professionale arricchitosi, negli ultimi 15 anni, con l’ideazione e la produzione del Festival Interzionale della Commedia con l’intento di assegnare a questo genere quella  dignità, spesso negata,  di piena espressione artistica.

Quello che si è potuto ammirare sul palco di Piazza Roma, aldilà dell’immenso valore artistico del personaggio , è stata la forza di un racconto spontaneo e profondamente umano che sicuramente è valso a confermare a Ezio Greggio  tutta quella simpatia che da sempre lo accompagna e che  continuerà ad accompagnerlo per il resto della sua brillante carriera.   

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