Covid, la Campania cambia le regole sui vaccini

La Regione smentisce il Ministero della Salute. E’ scontro.

La Regione Campania cambia nuovamente le regole per quanto riguarda i richiami dei vaccini Covid a mRNA, vale a dire Pfizer-Biontech e Moderna. La seconda dose, a partire dal 13 maggio, non sarà somministrata dopo 40 giorni, così come previsto dalle recentissime disposizioni del Ministero della Salute bensì dopo 30 giorni. Lo ha comunicato, in una nota, la Regione Campania: “In relazione all'intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose di vaccino Pfizer e Moderna che da nuove indicazioni del Ministero della Salute va somministrata "entro i 42 giorni", si comunica che l'Unità di Crisi ha dato mandato alle Aziende Sanitarie di prevedere l'intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose a 30 giorni, in ragione del nuovo programma di consegne comunicato dalla Struttura Commissariale. La Regione, in un'altra nota diramata soltanto il 10 maggio, si era adeguata alla disposizioni governative, stabilendo anche sul territorio che i richiami per Pfizer e Moderna andassero fatti dopo 40 giorni. Le valutazioni del Cts, il Comitato tecnico scientifico, hanno reso noto che, posticipare la seconda somministrazione di questi vaccini entro i 42 giorni dalla prima, non inficia sull'efficacia stessa del vaccino. Oggi, però, l'inversione di tendenza della Campania, che ha ridotto a 30 giorni il tempo di attesa tra prima e seconda dose.

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha voluto dedicare, in occasione della Giornata internazionale dell'Infermiere, uno speciale ringraziamento al personale sanitario che da più di un anno combatte in prima linea contro il Covid-19. "Nella Giornata Internazionale dell'Infermiere un ringraziamento a tutto il personale sanitario che da quattordici mesi combatte contro la pandemia e, mi sia consentito, un grazie speciale al personale sanitario della Regione Campania, che sta combattendo questa guerra, in prima linea, con 13mila dipendenti in meno", scrive il Governatore campano. La Regione non nasconde un obiettivo alla portata, dato l’impegno del personale sanitario della somministrazione dei vaccini. La città di Napoli potrà essere immunizzata entro Luglio. Sarebbe un passo importante, che consentirebbe una fondamentale spallata al Covid 19.

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