Chi il Presidente della Repubblica?

Manca poco e lItalia sar in pieno clima elezioni presidenziali: tra tanti nomi e fughe di notizie, per, importante, prima di poter dire la propria, fare un passo indietro e capire chi e che ruolo ha nel nostro Paese il Presidente della Repubblica.

Il mandato di Sergio Mattarella sta per esaurirsi (giurò davanti al Parlamento il 3 febbraio 2015) e per questo motivo è arrivato il momento di nuove votazioni: a breve sarà eletto il prossimo Presidente della Repubblica. Secondo le tempistiche, ben definite nella nostra Costituzione, il Presidente della Camera dei deputati, attualmente Roberto Fico, convocherà il Parlamento in seduta comune il 4 gennaio e le elezioni si svolgeranno poi circa il 22 gennaio, per permettere a tutte le regioni di selezionare dei delegati regionali (saranno 58 in totale) da inviare per le votazioni.

L’elezione del Capo dello stato è un evento che attira sempre molte attenzioni mediatiche e suscita grande interesse nella popolazione. Questo interesse è giustificato dall’autorità nazionale che rappresenta il Presidente della Repubblica, anche se spesso si considera questa carica troppo superficialmente, cadendo nell’errore di pensare al Capo dello Stato come un personaggio al di sopra del sistema politico e lontano dalle dinamiche sociali.

Questo tipo di considerazioni non sono del tutto sbagliate, ma, alla luce di queste nuove elezioni, è giusto presentare la questione sotto una prospettiva più approfondita: quali sono i compiti e le decisioni che spettano al Presidente della Repubblica? In poche parole, chi è e cosa fa in Italia il Capo dello Stato?

Nel nostro Paese, innanzitutto, la carica di Presidente della Repubblica può essere rivestita da “ogni cittadino che abbia compiuto cinquanta anni d'età e goda dei diritti civili e politici” (Art. 84) e i suoi compiti principali sono di rappresentare l’unità nazionale ed essere garante della Costituzione Italiana. Ed è proprio quest’ultimo compito che giustifica la sua indipendenza politica e apparente “lontananza” dalle questioni politiche più pratiche: il Capo dello Stato ha il compito di sorvegliare e assicurarsi che tutto ciò che concerne le tre sfere del potere (legislativo, esecutivo, giudiziario) sia trattato sempre in ottemperanza alle norme costituzionali.

Ma effettivamente quali sono i compiti e le facoltà che spettano al Presidente della Repubblica?

 

Questo è quanto si legge nell’ Art. 87 della nostra Costituzione:

 

  • Può inviare messaggi alle Camere.
  • Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione.
  • Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo.
  • Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti.
  • Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione.
  • Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.
  • Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
  • Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
  • Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
  • Può concedere grazia e commutare le pene.
  • Conferisce le onorificenze della Repubblica.

 

E inoltre, secondo l’Art. 88, “Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse”, azione alla quale abbiamo assistito non molto tempo fa.

Se, però, si dimenticasse di leggere l’Art. 89, la carica presidenziale potrebbe assomigliare una carica assoluta e indipendente; l’Articolo recita, infatti, che “nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità”. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei ministri”.

Ma tralasciando le questioni di carattere più politico-amministrativo, perché il Presidente della Repubblica è una carica che “pesa” così tanto? Il ruolo del Capo dello Stato, come è chiaro, è focalizzato solo in parte su questioni propriamente politiche: nella figura del Presidente si riflette l’immagine dell’Italia stessa e delle sue conquiste e problematiche: che sia una vittoria sportiva, un riconoscimento cinematografico o una grave crisi sociale, il Capo dello Stato è chiamato ad essere presente e a impersonare sempre una guida morale e comportamentale. Diventa così fondamentale per una figura così rilevante l’attivismo sociale e la capacità di intervento in situazioni complesse.

In un momento così difficile per il Paese, questa è una carica che però pesa ancor di più ed è per questo motivo che diventa decisivo trovare il giusto profilo. Sarà, dunque, all’inizio del 2022 che si capirà proprio attraverso l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica come l’Italia si affaccerà al nuovo anno, a nuovi problemi e a nuove vittorie.

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