Campania, Napoli al voto

La città si prepara al dopo De Magistris. Venti liste ai blocchi di partenza e ballottaggio scontato.

Il decennio politico del primo cittadino, Luigi De Magistris, volge al termine. Il capoluogo partenopeo si prepara ad eleggere il nuovo inquilino di Palazzo San Giacomo, preannunciando una lotta serrata fino all’ultimo voto. La città, scossa dalla pandemia, vive momenti complicati. L’economia non decolla ed i piccoli imprenditori vivono le scadenze fiscali con il fiato sul collo. La rinascita napoletana si preannuncia irta di ostacoli, come nel resto della penisola. Il centrosinistra ed il Movimento cinque stelle campano hanno stretto un’alleanza strategica, convergendo sulla candidatura dell’ex ministro dell’Università Gaetano Manfredi. Nonostante l’accademico fosse pervaso dal dubbio, le riserve sono state ufficialmente sciolte. Manfredi ha affermato con chiarezza di voler svolgere il ruolo di sindaco e non curatore fallimentare della città. Il progetto politico è chiaro. Lo schieramento di centrodestra ha proposto Catello Maresca. Magistrato integerrimo, il togato ha combattuto intense battaglie all’insegna del trionfo della legalità. Il candidato del polo moderato ha annunciato di aver trovato le risorse per ripianare il grave debito che affligge le casse del Comune ed evitare di condurre la città al commissariamento. La Corte dei conti si pronuncerà nel merito.

L’esperienza civica di De Magistris proseguirà con Alessandra Clemente, già Assessore alle politiche giovanili. L’attuale sindaco ha dichiarato la sua idea in merito alla Napoli del futuro, sostenendo il membro della sua giunta: "Alessandra Clemente rappresenta la vera novità. E’ giovane, donna ed autonoma. Maresca invece è il candidato di tutte le destre e Manfredi dovrà dare conto a troppa gente”. Antonio Bassolino, già sindaco della città dal 1993 al 2000, ha annunciato la discesa in campo. Defraudato di una quasi certa vittoria alle primarie di centrosinistra nel 2016, viziate da gravissime irregolarità, Bassolino ha lasciato il Partito Democratico e ora corre con un proprio schieramento per la poltrona di sindaco, sfidando candidati emergenti. L’ex primo cittadino ha annunciato il primo comizio, che si terrà mercoledì 16 giugno in Piazza Carità. La notizia ha destato scalpore, in quanto si tratta del primo appuntamento elettorale dall’annuncio dello stato di emergenza causato dalla pandemia. Il fondatore e presidente di Gesco, consorzio cooperativo di servizi sociali, Sergio D’angelo parteciperà alla competizione elettorale con una lista di giovani candidati. L’imprenditore correrà per la poltrona di primo cittadino, dopo la precedente esperienza politica come Assessore per le politiche migratorie dal 2011 al 2013. La politica partenopea scalda i motori, in attesa della comunicazione del Viminale in merito alla data delle elezioni comunali. I partiti affilano le lame per lanciarsi alla conquista di Palazzo San Giacomo.

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