Campania, la rinascita parte dal turismo

La Regione definisce i piani di trasporto estivi. Le “Vie del mare” diventano realtà.

La pandemia generata dal Covid 19 ha prostrato l’Italia e il mondo. L’evoluzione dei dati epidemiologici suggeriscono cauto ottimismo: il governo centrale, come del resto le Regioni, intraprendono la fase di ripartenza. L’Italia, terra di meraviglie paesaggistiche, punta sul volano del turismo. La Regione Campania, guidata da Vincenzo De Luca, definisce l’agenda politica estiva, che sarà costruita per fronteggiare anche situazioni avverse. La prudenza diventa obbligo morale. La Giunta regionale campana ha, infatti, approvato una delibera che avvia le procedure di selezione per l’individuazione delle imprese da incaricare per la prestazione dei servizi di linee di trasporto marittimo ad alta valenza turistica. Il progetto è ambizioso. Per le stagioni estive luglio - settembre 2021-2022, il versante cilentano, flegreo e vesuviano saranno percorse senza sosta, al fine di attirare persone da ogni parte del mondo. La Regione ha stanziato circa due milioni di euro quale sovvenzione nei limiti massimi dell’80% del costo del servizio. Il progetto, come spiega una nota ufficiale regionale “rappresenta un volano per fronteggiare e contenere la crisi economica, nonché una straordinaria occasione per rilanciare le bellezze dei territori della Campania, contribuendo contestualmente al miglioramento dell’accessibilità di determinate aree costiere, attraverso un trasporto alternativo ed integrato con altri sistemi di trasporto pubblico, a supporto della mobilità dei turisti”. Le linee collegheranno oltre ventisette località della Regione. La rilevanza strategica è ulteriormente accresciuta dalla recente designazione dell’isola di Procida a “Capitale italiana della cultura 2022” e dalla conseguente necessità di programmare ed organizzare una rete efficiente ed efficace di trasporti marittimi, tra i porti di rilevanza regionale. Per migliorare l’accessibilità, sono state previste ulteriori risorse per il co-finanziamento di interventi di escavo nei porti della costa.

Il governatore De Luca, intanto, ha parlato dei progressi effettuati dalla campagna vaccinale e della possibilità di procedere con una somministrazione con sieri vaccinali diversi: «Uno dei problemi che abbiamo posto al ministero è quello che una volta autorizzato un doppio vaccino, quando Pfizer deciderà di fare una terza dose, questi soggetti cosa dovranno fare? Prevedibilmente a fine anno avremo un abbassamento delle difese immunitarie. Per chi ha fatto stesso vaccino, continuerà a fare quello. Ma chi ha fatto due dosi diverse, che dovrà fare? L'abbiamo chiesto al ministero, non ci è stata data risposta». Il presidente campano ha, inoltre, esortato a proseguire nella campagna di sensibilizzazione: «Dobbiamo arrivare tra luglio ed agosto all'immunità di gregge, sennò ad ottobre avremo problemi. Vado poi ripetendo che non deve ricominciare la ricreazione come l'anno scorso, perché abbiamo un 15% della popolazione che non si è vaccinata perché non è obbligatorio. Poi a settembre riprenderemo l'anno scolastico con tutti in presenza. Poi avremo altre varianti, come sta accadendo in Gran Bretagna. L'importante è che siamo tutti vigili, nessuno sia disattento». Il traguardo sembra vicino.

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