Brera, il quartiere degli artisti

Un luogo dove perdersi tra le vie bohemien della citt

Spesso la città di Milano può essere percepita fredda e con un rigore tipico dei paesi del nord, ma anche qui si trova un luogo in cui l’arte fa da padrona, si tratta del quartiere Brera.

La via omonima è il cuore della zona sulla quale si affacciano l’Accademia di Belle Arti e la Pinacoteca, oltre che essere il luogo di passaggio e incontro di artisti ed eccentrici che vedono in questo logo il posto giusto per lasciarsi un po’ andare, in contrasto con lo stile rigoroso che contraddistingue la città.

Fare un aperitivo in uno dei bar storici è d’obbligo, tra questi il Bar Jamaica, attivo dal 1900, è perfetto per tornare indietro nel tempo e entrare nello spirito bohemien come a Parigi.

Il nome Brera viene da “braida”, che significa distesa di terra incolta, opposto di ciò che possiamo trovare oggi, ovvero viette fatte di ciottoli e magnifici cortili, un incontro perfetto di arte storia e architettura.

Sulla via si trova lo storico Palazzo Brera, tra i maggiori luoghi di interesse culturale in città. In origine era un convento risalente al XIV secolo, oggi ospita l’Accademia di Belle Arti, la Pinacoteca, l’Orto Botanico , il Museo del Risorgimento, la Biblioteca Nazionale Braidense e gli uffici dell’Osservatorio Astronomico.

Al primo piano si trova la Pinacoteca, la galleria nazionale di arte antica e moderna, aperta al pubblico dal 1809, che, in uno spazio tardo barocco, custodisce opere di artisti di fama mondiale come Caravaggio, Tintoretto, Modigliani, Lega, Bellini, Mantegna e molti altri. È possibile visitarla tramite acquisto online della tessera ed è necessario il green pass.

Una tappa obbligatoria è riservata all’Orto Botanico, tra i più suggestivi luoghi verdi della città, a ingresso gratuito, è un giardino storico curato nei dettagli con colori sgargianti e una varietà unica di specie botaniche.

Molto caratteristico è anche il mercato che si tiene ogni terza domenica del mese, nel quale è possibile trovare gioielli, oggetti vintage, bigiotteria, stampe, quadri, statuine, oggetti etnici ed altro ancora.

Nel quartiere si trovano anche diverse piazze e chiese come quella di San Marco, che rappresenta il segno di riconoscenza dai milanesi per i veneziani che avevano aiutato nella ricostruzione della città dopo la distruzione nel 1162, oppure la chiesa di Santa Maria del Carmine edificata nel 1300 dai carmelitani in stile neogotico ottocentesco.

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