14 giugno: la giornata dei donatori di sangue.

Riprende dopo la sospensione del 2020 la celebrazione della giornata mondiale dei donatori di sangue.

Oggi 14 giugno è la giornata mondiale del donatore di sangue, momento celebrativo dedicato a tutte  quelle persone che compiendo uno dei più preziosi e necessari atti di solidarietà, contribuiscono  con questo gesto, a garantire la disponibilità costante di scorte indispensabili alla sopravvivenza di migliaia di persone. Dopo la momentanea sospensione relativa al 2020 a causa della pandemia, un ulteriore segno di ripristino della normalità, è il ritorno alle celebrazioni di questa importantissima giornata. Giornata voluta e istituita dall’OMS, massima autorità mondiale della salute, nel 2004, scegliendo il 14 giugno in omaggio alla data di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner scopritore del sistema AB0 e del fattore Rhesus. Elementi ancora fondamentali sulla base dei quali è stato possibile realizzare tutti i notevoli risultati in termini di vite umane a cui l’atto della  donazione del sangue ha condotto. Ma anche una giornata questa del 2021,   nella quale può celebrarsi il ritorno ai  volumi usuali di donazioni, dopo la progressiva riduzione registrata nell’intero corso del 2020 dove non solo la pandemia in sé ma anche false convinzioni. in merito alla pericolosità dell’atto di donazione, avevano condotto ad una graduale riduzione dei volumi.

 

L’Italia protagonista delle celebrazioni.

Sarà la capitale del nostro paese, Roma, il teatro dell’evento  celebrativo 2021 dell’Organizzazione Mondiale della Salute, contraddistinto con l’evocativo titolo dato alla manifestazione quest’anno “Give blood and Keep the world beating”. Titolo che esprime, senza dubbio, tutto il valore di solidarietà che è insito nell’atto del donare sangue perché donare sangue- come recita lo slogan- è un po’ come consentire al cuore del mondo di continuare a battere. L’evento 2021, che non si limiterà alla sola giornata di oggi ma che si estenderà anche alla giornata del 15 giugnopromette, nella estrema varietà degli appuntamenti previsti e della personalità che interverranno , di essere un degno  momento di celebrazione. Il concerto di Ron e dell’interprete franco-indonesiana  Anggun saranno sicuramente, da questo punto di vista, la migliore cornice in cui si alterneranno gli ulteriori eventi organizzati dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Sangue e dal CIVIS (Coordinamento interassociativo Volontari Italiani)

 

La data del 15 Giugno   

Nella seconda giornata, invece, avranno spazio le discussioni su  tutte le tematiche inerenti alla gestione dei donatori e alla gestione della risorsa sangue con un particolare focus sulle insidie rappresentate dall’emergenza Covid-19.Sarà un importante momento di dibattito  alla presenza di esponenti della comunità scientifica di tutti i cinque continenti in cui si confronteranno le rispettive esperienze di campo, al fine di ricavare elementi utili e comuni che possano essere di ausilio al superamento di tutte difficoltà incontrate a livello mondiale. Problemi che ancora oggi fanno ritenere ben lontana la metà per ogni paese della comunità mondiale dell’autosufficienza delle risorse di sangue , come al solito, a preoccupare di più è la situazione dei paesi poveri dove le trasfusioni, nella maggioranza dei casi, si rendono  necessarie, a differenza dei paesi più ricchi,  per i bambini al di sotto dei 5 anni e per le partorienti che spesso e volentieri in mancanza di disponibilità finiscono per morire.

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