12 maggio: Giornata Internazionale degli Infermieri

Ovunque per il bene di tutti", lo slogan della FNOPI per rendere omaggio a tutti i professionisti della sanità

In questo lungo periodo di pandemia, gli infermieri sono stati sempre in prima linea, diventando il simbolo non solo dell’impegno profuso ma anche della volontà di combattere per cercare di ritornare ad un barlume di normalità. Oggi 12 maggio si festeggia proprio la Giornata internazionale dell’infermiere che ha come l’obiettivo quello di celebrare il ruolo fondamentale che tutti gli operatori hanno svolto e continuano a svolgere.

Dal carattere internazionale, è una Giornata che si celebra in tutto il mondo e quest’anno sarà in concomitanza con il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, la fondatrice dell’infermieristica moderna.

E in questo clima surreale e di difficoltà, la giornata diventa un vanto e un motivo di orgoglio per gli operatori sanitari, tanto che lo stesso direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, li ha definiti come «la spina dorsale di qualsiasi sistema sanitario» Quest’anno, visto il perdurarsi delle criticità legate alla pandemia, la maggior parte delle iniziative sfrutteranno la rete con webinar, conferenze internazionali, convegni e mostre fotografiche. L’Italia non sarà da meno con due manifestazioni che sicuramente lasceranno il segno. La FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) al grido OVUNQUE PER IL BENE DI TUTTI, ha pensato a una serie di contributi di coloro che hanno lottato in prima linea nei reparti ospedalieri da proiettare durante le varie iniziative, facendo conoscere in modo tangibile questa realtà, troppe volte nascosta e celata. Ma non solo! Questo pomeriggio, sul sito e sui canali social dell’associazione verrà presentato in anteprima il brano Perfetta del musicista Paolo Fresu, dedicato proprio a Florence Nightingale, la dama della lampada, chiamata così dai soldati inglese durante la guerra di Crimea che la vedevano girare e accudire i feriti giorno e notte. E alle 20:30, l’Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma (il simbolo della lotta al Covid) verrà illuminato per ricordare la fondatrice dell’infermieristica moderna. L’illuminazione in questo caso sarà totalmente finanziata dall’ambasciata britannica di Roma, anche a sugellare il buon rapporto tra il nostro paese e quello d’oltremanica.

Non mancheranno sicuramente i contributi illustri della politica: si attendono quelli del ministro Roberto Speranza (sempre ad esaltare il lavoro degli operatori sanitari) e del Presidente della Repubblica Mattarella.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

....

Raccontiamo nuove storie
Com

Commenta

Top